Dopo oltre un anno di assenza dalle competizioni internazionali, Sergio Massidda torna sulla pedana con una prestazione da incorniciare, conquistando il titolo europeo Under 23 nella categoria fino a 65 kg. A Durazzo, l’atleta ghilarzese classe 2002, in forza al Centro Sportivo Esercito, ha dominato la scena con una prova di altissimo livello, mettendosi al collo tre medaglie d’oro: nello strappo, nello slancio e nel totale.
Nel primo esercizio, lo strappo, Massidda entra in pedana per ultimo con 130 kg, piazzandosi subito in testa. L’azero Mammadov prova a tenergli testa, superandolo momentaneamente con 131 e poi 133 kg, ma Sergio risponde con freddezza e precisione, sollevando 134 kg alla seconda prova. Al terzo tentativo chiede 137 kg, ma il bilanciere non si incastra correttamente e scivola dietro le spalle.
La sfida si accende nello slancio, dove Massidda, Mammadov e il bulgaro Marinov si contendono la vetta. I due avversari si fermano dopo la seconda prova, nel tentativo di superare i 157 kg sollevati da Sergio, che invece rilancia a 165 kg. Una misura che non lo intimorisce: solleva il bilanciere con grande maestria, completando il trittico vincente e chiudendo con un totale di 299 kg. Argento per Mammadov con 288 kg, bronzo per Marinov con 278 kg.
A fine gara, il tecnico Sebastiano Corbu ha commentato con soddisfazione: «Sergio ha lavorato come si deve e i risultati si vedono. Tecnicamente la gara è andata bene, non aveva ansie particolari, anzi: avrebbe osato anche di più. I 165 kg in terza prova di slancio sono stati importanti per il percorso che ci attende. Mi ha chiesto di poterli fare, e considerando che aveva già vinto, è stato giusto mettersi alla prova con una misura che non avevamo fatto ultimamente in palestra. È stata una conferma importante per lui.
Il ritorno di Massidda non è solo una vittoria sportiva, ma anche un segnale forte in vista dei prossimi appuntamenti. L’obiettivo ora sono gli Europei Senior di aprile, dove si presenterà con rinnovata fiducia e ambizione. Dopo Durazzo, il suo nome torna a brillare nel panorama della pesistica olimpica internazionale.



