I quarti di finale di ritorno della Coppa Eccellenza consegnano un quadro di semifinaliste dal grande prestigio storico e sportivo. A staccare il pass per il penultimo atto della competizione sono infatti Alghero, Iglesias, Santa Teresa e Nuorese, quattro società che rappresentano tradizione, blasone e radicamento nel panorama calcistico isolano.
Tra le qualificate c’è l’Alghero, che dopo il prezioso successo per 3-2 ottenuto all’andata sul campo del Bonorva ha difeso il vantaggio pareggiando 2-2 davanti al proprio pubblico. I catalani hanno trovato le reti con Sagardia e Mariangeli, mentre per la formazione del Meilogu sono andati a segno Igene e Riu. Un risultato sufficiente per assicurarsi l’accesso alle semifinali.
Impresa esterna invece per l’Iglesias, che espugna il campo della Villacidrese con un combattutissimo 3-2. La gara si accende già al 2′ con Maitini, ma i padroni di casa reagiscono prima con Cocco e poi con Caddeo, ribaltando il risultato. Nel finale succede di tutto: Dominguez firma il pareggio all’87’, mentre al 90′ è Beugré a realizzare il gol che vale qualificazione e festa per i minerari. Determinante anche l’espulsione che ha costretto la Villacidrese a giocare in dieci uomini dal 27′ del primo tempo.
Grande festa anche in Gallura dove il Santa Teresa supera 3-2 il Calangianus dopo lo 0-0 dell’andata. Protagonista assoluto Samparelli, autore di una doppietta, a cui si aggiunge il gol di Minnelli. Agli ospiti non bastano invece le due reti di Sartor, una delle quali realizzata dal dischetto.
La qualificazione più clamorosa porta la firma della Nuorese. Dopo il ko per 2-0 nella gara di andata, la squadra allenata da Francesco Cattide ( foto copertina) ribalta completamente il confronto travolgendo il Tortolì con un netto 5-0 in trasferta. Una prova di forza impreziosita dalla doppietta di Rydberg, dai gol di Vexic e dalla doppietta di De Sousa, che spalancano ai verdeazzurri le porte delle semifinali.
Ora la Coppa Eccellenza entra nella fase decisiva. Le semifinali metteranno di fronte quattro autentiche nobili del calcio sardo, società che hanno scritto pagine importanti della storia sportiva dell’isola e che adesso sognano di alzare il trofeo al termine di un percorso sempre più avvincente.



