Il fiume Temo si conferma ancora una volta il cuore pulsante del canottaggio sardo. Domenica 18 ottobre le sue acque hanno fatto da cornice alla settima edizione del Trofeo Fiume Temo e alla sesta Coppa Luisa Monti, manifestazione organizzata dal Circolo Canottieri Sannio di Bosa in collaborazione con la Delegazione Sardegna della Federazione Italiana Canottaggio.
Una giornata all’insegna dello sport e della partecipazione che ha richiamato circa sessanta atleti provenienti da tutta l’isola e dalla penisola, impegnati nelle gare sprint sui 500 metri. In acqua le categorie giovanili, Under 19 e Master, protagoniste di sfide combattute che hanno regalato spettacolo al pubblico presente lungo le rive del fiume.
Sette le società partecipanti: Sannio Bosa, Canottieri Sherdana e Canottieri Ichnusa di Cagliari, Canottieri Olbia, Circolo Nautico Oristano, Canottieri Tula e Canottieri Monate. Al termine delle prove è stato il Sannio Bosa a conquistare il Trofeo Fiume Temo, riconoscimento assegnato alla società che ha ottenuto i migliori risultati complessivi nell’arco della manifestazione.
Grande emozione anche per l’assegnazione della Coppa Luisa Monti, dedicata alla memoria della dottoressa cooperante scomparsa prematuramente e il cui nome è legato all’associazione impegnata in numerosi progetti di sostegno alle persone fragili in Africa e in Sardegna. Il prestigioso trofeo, riservato al singolo femminile più veloce, è stato conquistato da Gaia Calaresu, atleta originaria di Bosa e attualmente tesserata con la Canottieri Monate.
L’evento ha confermato il crescente interesse attorno al canottaggio e il ruolo di Bosa come punto di riferimento per questa disciplina, capace di unire competizione, valori sportivi e promozione del territorio in uno scenario unico come quello offerto dal Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna.



