Lo sport dilettantistico in Sardegna

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La parola ai protagonisti: Giuseppe Cantara: “Tempio in vetta, ma il lavoro è appena iniziato”

Gradito ospite della settimana per fare il punto sul campionato di Eccellenza, è Giuseppe Cantara, allenatore del Tempio, attualmente capolista insieme alla Nuorese. Con sette giornate alle spalle, il tecnico gallurese analizza anche il percorso della sua squadra e le dinamiche di un torneo che si preannuncia combattuto e affascinante.

Mister Cantara, dopo questo primo scorcio di torneo è soddisfatto dell’andamento della squadra? «Quest’anno siamo partiti coi fari un po’ spenti, rinnovando moltissimo la squadra e puntando a un ringiovanimento. Dopo sette partite devo dire di essere moderatamente soddisfatto. Stiamo lavorando sulla struttura e sull’equilibrio di squadra, ma abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare».

La classifica è già veritiera rispetto al reale valore delle squadre oppure c’è da aspettare ancora qualche gara per dare un giudizio più compiuto? «La classifica al momento comincia a dare qualche segnale. C’è tantissimo equilibrio e questo rende il campionato non solo più interessante, ma anche più affascinante. Tuttavia, è troppo presto per considerare l’attuale classifica veritiera. Credo che fra un mese si possa fare un’analisi più in linea coi reali valori».

Al di là della classifica, cosa vuole che caratterizzi la stagione della vostra società? «Naturalmente la classifica ha sempre un valore assoluto. Però, al di là di questo, esiste un progetto di crescita tecnica e organizzativa che possa consentire al Tempio di riconquistare quella dimensione che per storia e blasone merita. La politica di ringiovanire la squadra con giocatori bravi e di prospettiva va in questa direzione. Mi piacerebbe vedere i miei giocatori – e ci stiamo lavorando – crescere sia sul piano tecnico che su quello professionale».

Le parole di Cantara confermano la solidità del progetto tecnico avviato a Tempio, ma anche la consapevolezza che il cammino è lungo e che il primato attuale è solo un punto di partenza. In un campionato dove l’equilibrio regna sovrano, la continuità e la crescita saranno le chiavi per restare in alto.

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