Dopo l’Ossese, anche il Sant’Elena cambia guida tecnica. L’esonero di Antonio Madau, ufficializzato all’indomani della sconfitta interna per 0-1 proprio contro l’Ossese, segna il secondo avvicendamento in panchina nel giro di due settimane nel campionato di Eccellenza. I neroverdi avevano già operato il primo cambio stagionale con l’arrivo di Carlo Cotroneo, subentrato a Giacomo Demartis.
Per i quartesi, il momento è delicatissimo: ultimi in classifica con 3 punti, frutto di tre pareggi (contro Santa Teresa, Buddusò e Calangianus), e ancora a secco di vittorie dopo sette giornate di campionato e due gare di Coppa Italia. Un bottino troppo magro rispetto alle aspettative estive, quando il club del presidente Luca Meloni aveva costruito una rosa per competere ai vertici della Promozione.
Il ripescaggio in Eccellenza, reso possibile dalla mancata iscrizione del Barisardo e dalla riammissione della COS in Serie D, aveva cambiato le carte in tavola, ma non ha portato i risultati sperati. Madau, chiamato a guidare la squadra in un contesto più competitivo, non è riuscito a invertire la rotta.



