La Coppa Italia di Eccellenza 2026/27 rischia di aprirsi con una notizia pesante: la gara di andata del primo turno tra Calangianus – Tempio potrebbe non disputarsi. Manca ancora la comunicazione ufficiale, ma filtra una certezza sempre più solida: il Tempio avrebbe chiesto di non prendere parte alla Coppa Italia.
Una decisione che arriva in un momento delicatissimo per il club azzurro. Le motivazioni, secondo quanto trapela, sarebbero legate alla situazione societaria seguita alle dimissioni del presidente Salvatore Sechi, che hanno aperto una fase di transizione complessa e tutt’altro che risolta. A questo si aggiunge un ulteriore ostacolo: la non disponibilità del campo di gioco, elemento che avrebbe reso impossibile l’ inizio della preparazione.
Per il Calangianus, che attendeva il derby con grande interesse, sarebbe un avvio di stagione senza la Coppa. Per il Tempio, invece, sarebbe l’ennesimo segnale di un’estate turbolenta, segnata da incertezze e da un futuro ancora da definire.
Ma a perdere davvero, se la rinuncia venisse confermata, sarebbero i tifosi. Il derby tra Calangianus e Tempio è una delle sfide più sentite del nord Sardegna: rivalità storica, tradizione, pubblico numeroso, incassi importanti e un’atmosfera che ogni anno rappresenta un valore aggiunto per entrambe le società. Due partite che, come sempre, avrebbero richiamato centinaia di spettatori e acceso l’inizio della stagione.
Ora resta solo da attendere la comunicazione ufficiale. Se la rinuncia del Tempio verrà confermata, il primo turno di Coppa Italia Eccellenza perderà una delle sue sfide più attese. E il calcio gallurese, ancora una volta, dovrà fare i conti con una situazione che continua a lasciare più domande che risposte.



