Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Promozione B, Alghero- Bonorva in testa e Atletico Bono- Ghilarza in coda: gare ad alta intensità

Un 2026 che si deve aprire sotto gli auspici di pronostici, imprese, speranze e capolavori che il campionato di Promozione sa dare. Questa volta il girone è il B, dove l’Alghero è a caccia del record dei record, vincere tutte le partite dell’andata. Il Bonorva terzo sarà d’accordo? Vediamo un po’ come andranno le cose secondo il pendolino di Francesco Fiori (Maurizio Mosca ti vogliamo un gran bene e attendiamo ancora Shearer alla Juve e Ronaldo alla Lazio).

ALGHERO–BONORVA: 1‑X La vittoria all’Alghero si dà quasi per andare sul facile. Il Bonorva però oggi può regalare la sorpresa dell’intero girone d’andata, perché gli uomini di Pulina hanno tutte le carte pronte per fare uno scherzo al cammino perfetto di Giorico. La partita, neanche a dirlo, è imperdibile.

ATL. BONO–GHILARZA: X Terz’ultima contro penultima, chi perde può farsi del male, chi vince aumentare le speranze di agganciare i posti playout. Difficile sbilanciarsi, anche se l’Atletico Bono sta raccogliendo meno di quanto prodotto in campo per tenacia e vivacità, mentre il Ghilarza vede nell’ultimo risultato positivo, un pari con lo Stintino datato 23 novembre e l’ultima vittoria sette giorni prima a Galtellì un sorriso troppo lontano come ricordo.

LI PUNTI–LUOGOSANTO: 2 Il Li Punti ha chiuso l’anno con 4 punti nelle ultime 2 gare e un passo avanti in classifica, dove la concorrenza di Stintino e Castelsardo per respirare un po’ si fa agguerrita. Il Luogosanto si conferma squadra capace di tutto, dall’essere cinica in casa allo spettacolare in trasferta, capace di vittorie per 4‑1 a Thiesi e 7‑1 ad Arzachena. Se il 2026 conferma le grandi attese ci sarà da divertirsi.

MACOMERESE–COGHINAS: X Punti pesanti in palio oggi a Macomer. I padroni di casa, vittime forse di un calcio dove è meglio non affezionarsi a nessuno orfani di Vera Rubio passato a Castelsardo e sin qui trascinatore, hanno reagito bene a Bosa, vincendo 3‑2 e non intendono mollare la presa ai piani alti. Di contro il Coghinas quando vuol giocare è spettacolo puro, con una linea offensiva che forse è seconda solo all’Alghero. Dipende tutto dai fattori, vincerà l’orgoglio o la classe di Mateucci?

OZIERESE–BOSA: 1 L’Ozierese guai a chiamarla neopromossa! Gioca da grande, ben allenata e con una solida proprietà alle spalle non solo vuol migliorare il 2025 da record ma vuol anche “rompere le scatole” lassù in alto. Il Bosa sulla carta parte come vittima ma in questa Promozione abbiamo visto che tutti son capaci di tutto.

SAN GIORGIO–USINESE: X A Perfugas molti son curiosi dell’esame “da grande” della San Giorgio. L’Usinese è la prima in classifica delle squadre “normali” e conta di proseguire la caccia all’Alghero distante 12 punti. Ad oggi i locali allenati da Paolo Piga non hanno mai potuto schierare l’11 titolare ma questo più che un alibi sembra un divertimento, visti i risultati positivi, anche se magari Piga avrebbe preferito meno acciacchi e sfortune. L’Usinese è una corazzata, Domenico Saba prosegue il duello al trono dei cannonieri con Diego Barboza, 16 gol in 16 partite mica male, e Pierluigi Scotto è troppo esperto per sottovalutare qualsiasi trasferta. Anche questa è una gara da non perdere.

STINTINO–CAMPANEDDA: 1 Lo Stintino sa che deve vincere a tutti i costi per allontanarsi dalla palude dei play out. Il Campanedda sta chiudendo un buon girone d’andata, dove forse ha anche raccolto meno di quanto prodotto, in ogni caso stando a +7 dalle zone pericolose. Anche qui le due squadre possono fare qualsiasi tipo di risultato, ma non potendoci giocare la tripla puntiamo sull’effetto campo.

THIESI–CASTELSARDO: X Partita amarcord di due squadre che in tempi passati hanno calcato campi ben più importanti della Promozione. Ma quelli son ricordi da tramandare ai nipoti. L’attualità dice che il Thiesi è in forma, rischiando anche il colpaccio a Bonorva, con un Figueiras funambolo da 10 e un Alonso in più a formare con Foddai un attacco ben assestato. Il Castelsardo ancora si mangia le mani per il pari concesso all’ultimo minuto allo Stintino, cosa che avrebbe migliorato il Natale, ma con un Vera Rubio in più ora si deve dimenticare il 2025 e far vedere la decisa qualità nell’anno nuovo.

TUTTAVISTA–ARZACHENA: 2 A detta degli esperti l’Arzachena è la squadra più strana vista sin qui. Capace di cinismo ma anche di partite non giocate che la relegano ad una metà classifica che certo non era messa in preventivo ad inizio campionato. Il Tuttavista ha vinto una sola partita, col Castelsardo, nell’ultima partita disputata allo stadio Loriga quindi non ha nessun motivo per non credere ad un ulteriore miracolo casalingo.

Fischio d’inizio alle ore 15.00 per tutti i campi, ricordando per chi non lo sapesse che Radio Macomer Centrale sarà in onda con Diretta Sport dal fischio d’inizio con aggiornamenti dai campi, perché al 2026 chiediamo ciò che abbiamo raccolto nel 2025, tanto calcio, gol, emozioni, disfatte, gioie e dolori di chi del pallone proprio non riesce a fare a meno. Vi aspettiamo!

In copertina il giornalista Francesco Fiori.

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