Il pomeriggio di Coppa porta con sé una delle sfide più identitarie dell’Oristanese: Tharros – Samugheo, gara di andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione, in programma oggi alle 17 al campo Tharros. Una partita che non è mai “solo” una partita: è storia, comunità, appartenenza. E quest’anno, con due squadre profondamente rinnovate, il derby assume un valore ancora più forte.
La Tharros, reduce da un’estate di trasformazione societaria, si presenta con una struttura nuova ma con la stessa guida tecnica: il duo Bruno Frongia – Gianluca Pinna, confermato dopo l’ottimo lavoro svolto con una rosa giovane e competitiva. La società ha cambiato volto con l’arrivo del presidente Mauro Porta, del vicepresidente Gigi Porta, del direttore generale Nino Cuccu e del portavoce Riccardo Crovi, ma la linea tecnica resta chiara: valorizzazione dei giovani, identità forte e innesti mirati.
Sul campo, la Tharros si presenta con diversi volti nuovi: il portiere brasiliano Tiago Domit, il difensore Matheus D’Agoustin, il centrocampista cileno Geronimo Zupel e l’attaccante Massimo Marchese, reduce dagli 11 gol con l’Alcamo. In attesa di definire l’arrivo del brasiliano Tucho Giacoboni, gli oristanesi possono contare su un blocco di confermati che dà continuità: Matteo Petrucci, Rafael Schneider Heck, Fabio Enna, Federico Pisu, Marco Lonis, Nicola Orrù, Lorenzo Dessì, Nicolas Pitzalis e Filippo Orrù. Una squadra giovane, tecnica, con innesti stranieri di qualità e un attacco che ha aggiunto peso e soluzioni.
Il Samugheo, invece, riparte da una guida nuova: Federico Trudu, tecnico che ha già lavorato con Oristanese e Arborea e che negli ultimi due anni ha guidato gli Allievi U16 del Cagliari. La società ha costruito una rosa equilibrata, fisica e con innesti di grande spessore: l’esterno Antonio Fadda, protagonista per sette stagioni in Eccellenza con il Taloro; il centrocampista Leonardo Vacca, perno dell’Ovodda negli ultimi cinque anni; l’attaccante Alberto Cugusi, reduce dalle stagioni alla Sanverese; e il portiere Fabio Savoldo, classe 2001.
Accanto ai nuovi arrivi, il Samugheo ha confermato il blocco che ha ottenuto la salvezza da matricola: i portieri Francesco Cabasino e Luca Frongia, i difensori Emiliano Fernandez, Lorenzo Frau, Salvatore Frongia, Pietro Loi, Andrea Deias, il centrocampista Daniele Demurtas, e un reparto offensivo ricco di alternative con Mattia Gallon, Mattia Erbì, Mattia Sardu, Mirco Loreto e Andrea Olla. Una squadra intensa, fisica, con un attacco profondo e un centrocampo rinforzato da un giocatore di grande esperienza come Vacca.
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