Cinque giorni di grande equitazione a Tanca Regia di Abbasanta , dal 22 al 26 ottobre, con il Sardegna Jumping Tour, concorso A6* (sei stelle) e la finale del Trofeo Asvi, che vedrà protagonisti 260 cavalli. L’evento, organizzato da Asvi in collaborazione con la Regione Sardegna e ANACAAD, punta a valorizzare il comparto ippico isolano, unico in Italia per allevamento e produzione.
Mercoledì alle 15 (gli altri giorni dalle 8.30) si apre un triplice appuntamento: sportivo, allevatoriale e commerciale, con 93.500 euro di montepremi, gare per cavalli di 4, 5, 6 e 7 anni e oltre, e la Vetrina d’Elite per puledri di 2 e 3 anni.
I cavalieri ospiti:
- Bruno Chimirri (Olimpiade Atene 2004, 3 Europei, 50 presenze in nazionale) e Elisa Chimirri, entrambi dell’Arma dei Carabinieri
- Guido Franchi (Esercito), pluricampione italiano giovanile
- Francesco Correddu (Carabinieri) e Lorenzo Correddu (Esercito), protagonisti nel 2023
- Emilio Bicocchi (Aeronautica Militare), tre volte campione d’Italia
- Ulrich Kierkhoff, oro olimpico ad Atlanta 1996
La Sardegna risponde con:
- Gianleonardo Murruzzu, vincitore nel 2021
- Pietro Pala, sempre sul podio
- Antonio Meloni, il più giovane
- Giovanni Carboni, tre volte campione sardo
- Andrea Guspini, vincitore della semifinale del Trofeo Asvi
Le gare clou:
- Gran Premio a due manche (145–150 cm) da 40.000 euro
- Piccolo Gran Premio C135/C140 (venerdì)
- Sei barriere (sabato): ostacoli fino a 180 cm
- Derby: percorso misto con barriere naturali
Le dichiarazioni:
- Gianfranco Satta, Assessore Agricoltura: “Il Sardegna Jumping Tour è un’occasione per valorizzare sport, allevamento e cultura”.
- Raffaele Cherchi, Direttore Asvi: “La filiera ippica ha bisogno di tempo e investimenti, Asvi sarà il coordinatore”.
- Gianleonardo Murruzzu, show director: “Evento nato come scommessa, oggi è il più importante concorso nazionale”.
- Stefano Ferranti, Presidente ANACAAD: “Siamo la regione che produce l’80% degli anglo arabi italiani, dobbiamo tutelare la razza”.
Tanca Regia, centro identitario nato in epoca giudicale, si conferma cuore pulsante dell’equitazione sarda e punto di riferimento nazionale.



