I riflettori dell’equitazione nazionale e internazionale sono puntati sull’isola: da mercoledì 16 a domenica 20 settembre l’impianto di Tanca Regia (Abbasanta) ospita il Sardegna Jumping Tour. La manifestazione organizzata dall’agenzia Asvi (Agenzia di valorizzazione e sviluppo ippico) ha richiamato alcuni cavalieri dall’Europa e dalle Americhe, diversi cavalieri italiani di spicco e naturalmente i migliori binomi sardi. Il clou è rappresentato dal Concorso Internazionale CSI 3\*, con montepremi totale di 186.700 euro che ne fanno uno degli eventi con dotazione più ricca nel panorama nazionale.
Non solo sport ma anche una vetrina per l’allevamento isolano e un formidabile veicolo di promozione del territorio. La giornata finale di domenica avrà come ospiti i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu”, gruppo nato nel 1974 che è stato prodotto anche da Peter Gabriel e ha suscitato l’ammirazione di Lester Bowie, Ornette Coleman e Frank Zappa.
Il programma – Alcune gare saranno utili per incamerare punti validi per il ranking mondiale. Tra le gare più attese il Gran Premio a due manche su ostacoli di 155 cm (domenica) che mette in palio ben 75 mila euro. Le gare a tempo, la Speciale a due fasi (giovedì, venerdì e sabato) e la 6 barriere sono tra le altre gare più ambite dai binomi in concorso. Da menzionare anche il Piccolo Gran Premio C150 in programma venerdì. Alle gare del CSI 3\* e CSI 1\* sono iscritti ben 169 binomi.
Il Sardegna Jumping Tour ospita anche le finali del Trofeo Asvi, dedicate ai soggetti nati e allevati in Sardegna, suddivisi per fasce d’età (4, 5, 6 e 7 anni e oltre) e la “Vetrina d’Èlite” per i puledri di 2 e 3 anni. Due manifestazioni che consentono a cavalieri e possibili acquirenti di poter visionare i cavalli sardi.
Gli iscritti – Sono ben 11 i cavalieri e amazzoni originari di 9 nazioni straniere: l’amazzone canadese Lily Elliot (vincitrice del Canada al North American Youth Championships 2023); i due argentini José Maria Larocca (ha partecipato alle ultime 5 Olimpiadi) e Matias Larocca; il lettone Kristaps Neretnieks (ha preso parte alle Olimpiadi del 2020 e del 2024 e a quattro finali della Coppa del Mondo); la diciottenne svizzera Inés Larocca; il britannico Chad Fellows; i due francesi Gregory Garcia (che ha già gareggiato a Tanca Regia) e Aureline Leroy (nel 2016 3° al mondo per il completo e poi vincitore di Gran Premi CSI 3\* negli ostacoli); il colombiano naturalizzato italiano Andres Penalosa, che conosce bene il campo di Tanca Regia; l’ungherese Laszlo Toth; lo spagnolo Mariano Bastida, vincitore a febbraio dello Spring Met II 2026.
Tra gli italiani da menzionare Bruno Chimirri e la figlia Elisa (già vincitori del Sardegna Jumping Tour); i tre azzurri Giacomo Bassi, Emilio Bicocchi e il caporal maggiore Lorenzo Correddu (hanno sfiorato il podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto), l’azzurro Roberto Turchetto, Filippo Bassan, Emanuele Bianchi (campione europeo junior 2013, oro ai Mondiali militari 2019), Matilde Bono, Simone Coata, Christian Fioravanti, Guido Franchi (vincitore nel 2024 del Gran Premio CSI 4\* a Cagliari) e l’esperto Andrea Messersì.
Tra i sardi, sono già saliti sul podio del Sardegna Jumping Tour Giovanni Carboni, Gianleonardo Murruzzu, Antonio Murruzzu, Antonio Meloni, Piero Pala, Andrea Rossi e Grazia Giorico.




