Olbia prova a ripartire dal calcio dilettantistico con basi nuove, dichiarate come serie, trasparenti e profondamente radicate nel territorio. È stata infatti formalmente costituita la U.S. Olbia Calcio A.S.D., la nuova associazione sportiva che punta a ricostruire un percorso credibile dopo mesi di incertezze e discussioni sul futuro del calcio cittadino. La giornata di oggi segna il primo passo ufficiale: completati gli adempimenti amministrativi e fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha attribuito codice fiscale e partita Iva, elementi indispensabili per l’avvio dell’attività.
La società ha definito anche il primo consiglio direttivo, che guiderà il progetto nella fase di avvio. Francesco Sotgiu è il presidente, Salvatore Campus il vicepresidente, Gian Mario Giua il segretario e Roberto Bellani il tesoriere. Nel direttivo figurano anche Laura Meloni, Romolo Calamusa e Arrigo Delaria come consiglieri. Il nome di Sotgiu era già emerso durante l’assemblea di Forza Olbia, il gruppo promotore che ha sostenuto la nascita della nuova realtà. La sua indicazione è stata condivisa all’unanimità dai componenti del direttivo, che lo ritengono la figura più rappresentativa per storia personale, autorevolezza e legame con il calcio cittadino.
Tra i promotori iniziali non ci sarà invece Salvatore Cristofaro, che ha comunicato la rinuncia alla carica per motivi personali. Il direttivo ne prenderà atto secondo quanto previsto dallo statuto.
La U.S. Olbia Calcio A.S.D. nasce come associazione dilettantistica senza scopo di lucro, impegnata a operare nel rispetto delle norme del Coni, della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti. Gli obiettivi dichiarati sono chiari: promozione dell’attività calcistica, formazione sportiva, sviluppo del settore giovanile e coinvolgimento della comunità cittadina. Un percorso che punta a ricostruire un’identità sportiva condivisa, con il contributo di Forza Olbia e di quanti vorranno aderire al progetto.
Il prossimo passaggio sarà l’avvio della procedura di affiliazione alla FIGC, indispensabile per poter partecipare ai campionati federali. Una volta completata, la società presenterà la richiesta di iscrizione alla Seconda Categoria, nel rispetto dei termini e delle decisioni degli organi competenti. Nel comunicato ufficiale si precisa che ogni passaggio sportivo resta subordinato al completamento positivo delle procedure federali.
La linea dichiarata è quella della sostenibilità, della trasparenza gestionale, del rispetto delle regole e della partecipazione del territorio. L’obiettivo è coinvolgere tifosi, famiglie, giovani atleti, imprese e istituzioni, costruendo un modello che metta al centro la comunità e non solo il risultato sportivo.
Un primo confronto istituzionale è già fissato: lunedì 17 agosto i rappresentanti della U.S. Olbia Calcio A.S.D. incontreranno il sindaco di Olbia per illustrare il progetto e avviare un dialogo sul futuro del calcio cittadino. Nei prossimi giorni la società comunicherà gli ulteriori passaggi relativi all’organizzazione interna, all’affiliazione federale, all’attività sportiva e alle modalità di partecipazione.
La città attende, osserva e spera: il calcio olbiese prova a ripartire da zero, con un progetto che vuole essere prima di tutto serio, condiviso e finalmente stabile.



