Lo sport dilettantistico in Sardegna

Lo sport dilettantistico in Sardegna

Intervista al presidente della Nuorese Gianni Pittorra: “Decisioni assunte per tutelare l’immagine della società”

Dopo due giorni nei quali la Nuorese calcio è stata al centro delle cronache calcistiche ma soprattutto extra calcistiche per la vicenda degli spari al campo Frogheri,   il presidente Gianni Pittorra accetta di spiegare in questa intervista  le ragioni delle scelte societarie che hanno portato all’esonero, abbastanza clamoroso, dei tecnici della prima squadra Luca Rusani e Nicola Ruggeri.  

Presidente Pittorra, perché e come nasce questa  decisione?

E’ ovviamente  una decisione legata a motivazioni extracalcistiche e non poteva essere altrimenti considerato che la squadra,  prima in classifica,  è in linea con gli obiettivi societari di inizio stagione.

Quali sono le ragioni  extra calcistiche?  

Le vicende per le quali siamo finiti anche nei Tg nazionali con la polizia che è arrivata al Frogheri, non potevano essere archiviate come una semplice goliardata.  I tecnici sono i responsabili della quadra e questo episodio non ha certo fatto bene all’immagine della società che in tutti i modi noi siamo tenuti a tutelare, perché siamo la terza realtà calcistica  sarda per storia e tradizione.

La decisione come è stata  assunta?

Il direttivo ha votato a maggioranza, ritenendo di dover dare un segnale importante all’esterno di serietà e, ripeto, di tutela dell’immagine nei confronti della città, dei tifosi e soprattutto dei tanti ragazzi che fanno parte di tutte le squadre e che che cerchiamo di far crescere con un certo tipo di valori.  Niente di personale contro i due tecnici, ma qui non si tratta soltanto di alcuni spari con una scacciacani da risolversi in una bolla di sapone.

Crede che seguiranno altre dimissioni oltre a quelle del ds  Gianfranco Moro,  del responsabile della prima squadra Bebo Catte e del Project manager Serafino Musu e soprattutto se intendete sostituirli?

Non ho notizia di altre dimissioni. Per la sostituzione di Moro vedremo il da farsi mentre insieme a Catte operava già Nicola Chironi che continuerà a svolgere questa funzione. Musu non si vedeva al campo già da due mesi. 

Come nasce la scelta di mister Antonio Prastaro?

Conosce bene la piazza per aver già allenato la Nuorese con ottimi risultati e lo riteniamo al momento l’allenatore che può continuare al meglio questo percorso.

Quando riprenderà a lavorare la squadra in vista della partita con il Luogosanto del 6 gennaio?

Oggi e domani il tecnico effettuerà una doppia seduta per conoscere meglio i giocatori. Ha chiesto loro questo sacrificio.  

Rientrerete sul mercato?

Vedremo ora sulla base delle indicazioni del tecnico se ci sarà la necessità di rientrare sul mercato. Abbiamo tempo ancora sino al 5 gennaio.

Serafino Corrias

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social con un click!
Facebook
Twitter
Ultime News