Momento storico per il Tennis Club Luogosanto, che conquista la promozione al prossimo campionato regionale di Serie D2, coronando così una stagione perfetta. La prima squadra, guidata dal capitano-istruttore Mario Ziulu, ha chiuso al primo posto il proprio girone, superando club di grande tradizione come la Torres Tennis Sassari e il TC Oristano 70, prima di imporsi nei playoff contro Ipertennis Sassari e, nel decisivo spareggio in trasferta, contro il TC Terranova di Olbia.
Il match decisivo, andato in scena domenica 15 giugno al TC Terranova di Olbia ed ha regalato emozioni forti. Il Luogosanto ha fatto valere il proprio carattere nei momenti chiave.
Questi i risultati dell’incontro:
- Ziulu vs Plasencia: 6-1 6-1
- De Bellis vs Ambrosio: 1-6 6-3 6-3
- Scardino vs Lai: 6-0 6-2
- Doppio (Ziulu–De Bellis vs Ambrosio–Plasencia): 6-2 6-4
Con la vittoria nel doppio, il TC Luogosanto si è aggiudicato il pass per la D2 con il punteggio complessivo di 3-1.
Presente a bordocampo a sostenere la squadra, il Presidente Fabrizio Sanna ha commentato così l’impresa:
“È stato un incontro duro, con qualche colpo di scena e purtroppo non esente da polemiche. Mi congratulo con il Capitano Mario Ziulu e con la squadra — composta dal nuovo acquisto Carmine De Bellis, Federico Lai e Mattia Prochilo — per questo straordinario risultato. Quest’anno il circolo ha fatto grandi passi avanti: abbiamo aumentato a tre le lezioni settimanali della scuola tennis e iscritto una seconda squadra maschile al campionato di D4, ottenendo buoni risultati. Un grande grazie va anche a Simonetta Sanna e Federico Vargiu per il lavoro quotidiano svolto con passione e dedizione.”
A fine match, visibilmente emozionato, il capitano Mario Ziulu ha dichiarato:
“Una soddisfazione enorme per me e per tutta Luogosanto. Sapevamo di essere tra i favoriti, ma il girone era tutt’altro che semplice. Lo spareggio contro il TC Terranova è stata la ciliegina sulla torta di un campionato perfetto. Faccio i complimenti ai nostri avversari, andati a un passo dalla promozione. Polemiche a parte, il nostro compito era quello di onorare una società e un direttivo esemplare, che non ci ha mai fatto mancare nulla.



