La US Tempio vive ore di grande incertezza. Quando tutto sembrava finalmente avviato verso una stagione con l’iscrizione al campionato di Eccellenza 2026/27 già formalizzata e la macchina organizzativa in moto, arriva la notizia che cambia tutto: il presidente Salvatore Sechi annuncia il proprio disimpegno dalla guida del club.
Una decisione che apre un vuoto pesante proprio alla vigilia dell’inizio della preparazione e che ora ricade sulle spalle della nuova sindaca di Tempio Pausania, Gianna Masu, chiamata a individuare una soluzione alternativa per garantire continuità alla società.
La situazione era sembrata stabilizzarsi: l’Amministrazione comunale aveva trasmesso alla FIGC i documenti per il nulla osta all’utilizzo degli impianti “Nino Manconi” e “Bernardo Demuro”, il direttore sportivo Vittorio Tossi stava completando la rosa e il nuovo allenatore in pectore Massimiliano Paba era pronto a iniziare il lavoro. Poi, la svolta inattesa.
Uno stralcio del comunicato del presidente Sechi
«È giunto per me, il momento dei saluti – scrive il presidente Salvatore Sechi – Dopo la fine dell’ultimo Campionato, ho esaminato due proposte finalizzate all’acquisizione delle quote della Società US Tempio, entrambe purtroppo inaccettabili, che hanno generato, di conseguenza, enormi ritardi di programmazione. Ho anche rifiutato, per rispetto verso il nostro territorio, diverse proposte per l’acquisizione del solo Titolo Sportivo della categoria di Eccellenza Regionale.
Ho partecipato, senza esito, a riunioni fiume a Tempio Pausania con gli Assessori e i tecnici del Comune, cercando di spiegare con pazienza, le esigenze logistiche di una realtà sportiva importante e complessa come l’US Tempio.
Dal 1° luglio non siamo più potuti accedere alla nostra sede sociale e storica presso lo stadio Manconi. Ho chiesto ufficialmente, all’inizio di luglio, come ho sempre fatto in passato, alla Amministrazione Comunale la possibilità di utilizzare lo Stadio Manconi per la preparazione degli atleti, prevista dal giorno 3 Agosto.
Risultato: arrivata il giorno 29 luglio l’ennesima comunicazione PEC che autorizzava in extremis l’utilizzo provvisorio della struttura. Lo stesso giorno abbiamo effettuato il sopralluogo urgente congiunto con l’Amministrazione, e si è accertato che il manto erboso dello stadio Manconi è completamente distrutto, inutilizzabile per qualsiasi allenamento, poiché da circa due mesi, non ha ricevuto nessuna attività di manutenzione ordinaria.
Ho chiesto ufficialmente, in alternativa urgente, la possibilità di utilizzare per le doppie sedute di preparazione, lo stadio Demuro con manto in erba sintetica. Concessione arrivata il 31 luglio con vincolo di orari non compatibili per la preparazione poiché struttura già concessa in uso ad altra società sportiva.
In questo contesto, a dir poco paradossale per una squadra come l’US Tempio, ho visto circolare decine di mail PEC, contenenti vincoli, divieti, obbligazioni, posizioni tassative, fidejussioni, termini perentori, pagamenti anticipati… ecc.. ecc… come mai visto nella mia lunga storia sportiva; e siamo solo all’inizio della stagione.
Ho capito quindi semplicemente una cosa: il mio impegno e quello dei miei collaboratori è giunto al termine. Troppe complicazioni, troppa stanchezza, troppo affanno, nel tentare di risolvere problematiche e incompetenze che nulla hanno a che fare con lo sport.
Ho protetto con fierezza il titolo sportivo. Ho lavorato cinque anni con i miei amici, chiamato a ricostruire l’US Tempio di oggi e l’iscrizione al Campionato 2026-2027 del 30 Luglio resterà il mio ultimo atto.
Mi scuso e ringrazio il Direttore Sportivo Vittorio Tossi, il Mister Massimiliano Paba con il suo staff tecnico, che in queste ultime settimane hanno selezionato e impegnato nella loro disponibilità, una intera squadra di calcio in attesa dell’inizio della preparazione.
Ringrazio con tutto il cuore i tifosi del Tempio e le persone di buona volontà e le istituzioni che mi sono state vicine in questa fantastica impresa.
Ringrazio, per questo percorso, i miei più stretti collaboratori, l’ Amministratore Giuseppe Cuscuzzu, il vicepresidente Antonello Serra, il Dirigente Peppino Sechi e il segretario Marcello Ruggero, gli Sponsor, i Presidenti delle altre Società di tutta la Sardegna”.



