Sabato 17 e domenica 18 ottobre si svolgerà al Palasport di Sa Rodia il 5° Torneo di basket in carrozzina, Città di Oristano. Anche questa edizione sarà dedicata alla memoria di Domenico Pittalis, di cui ricorre il secondo anniversario dalla scomparsa. Le italiane Dinamo Lab Sassari, Amicacci Giulianova e Asinara Waves Porto Torres, e l’inglese Manchester Revolution, si contenderanno la prestigiosa vittoria del torneo sul parquet oristanese.
La formula: si aggiudicherà il Torneo la squadra che avrà vinto il maggior numero di partite. A parità di numero di vittorie sarà proclamata vincitrice la squadra che avrà totalizzato la miglior differenza punti/canestri.
Le gare: le prime ad affrontarsi, sabato 17 alle 18, saranno la sassarese Dinamo Lab e gli abruzzesi della Amicacci Giulianova. Alle 20 sarà la volta dell’altra sarda, Asinara Waves Porto Torres, che sfiderà gli inglesi del Manchester Revolution. Il torneo proseguirà il giorno successivo, domenica, a partire dalla mattina. Alle 10,30 si sfideranno Asinara Waves Porto Torres e Amicacci Giulianova e alle 12,30 toccherà alla Dinamo Lab affrontare gli inglesi del Manchester Revolution. Il parquet di Sa Rodia sarà protagonista anche la sera, con la terza serie di incontri: stavolta ad affrontarsi saranno gli atleti della Amicacci Giulianova e del Manchester Revolution alle 17, mentre il derby sassarese fra Dinamo Lab Sassari e Asinara Waves Porto Torres è in programma per le 19. Al termine verrà proclamato il vincitore e verranno premiate tutte le squadre partecipanti al torneo.
Gli organizzatori: «Siamo convinti che anche per questa edizione il pubblico sarà numeroso sugli spalti, – dicono fiduciosi i dirigenti della ASD Oristano Basket, organizzatrice della manifestazione – perché anche questa volta siamo riusciti a portare ad Oristano quattro fra le migliori squadre di basket in carrozzina, grazie alle quali lo spettacolo e l’agonismo sportivo sono assicurati. Sarà anche l’occasione per ribadire l’importanza dell’attività fisica e dell’inclusione. Lo sport in generale ma in questo caso il basket, è la dimostrazione che le barriere si possono abbattere. Per questo motivo abbiamo coinvolto gli studenti dell’oristanese, che sabato mattina potranno assistere agli allenamenti della Dinamo Lab e del Manchester Revolution e dialogare direttamente con gli atleti».
La storia del Torneo Città di Oristano
A seguito della proclamazione, tenutasi a Roma, di Oristano come Città Europea dello Sport 2019, la società ASD Basket Oristano, in collaborazione con la Dinamo Sassari, ha organizzato, in quell’anno, il 1° Torneo Internazionale di Basket per atleti normodotati, seguito poi negli anni successivi, ad esclusione del 2020 causa Covid-19, dal 2° torneo, sempre per normodotati, e dal 3° e 4° Torneo Città di Oristano, dedicati al basket in carrozzina, così come quello di quest’anno. L’attuale sarà quindi il 5° torneo in assoluto, con le ultime tre edizioni consecutive dedicate al basket in carrozzina.
I vincitori delle passate edizioni sono stati, nell’ordine: Valtur Brindisi, Hapoel Tel Aviv, Dinamo Lab e Briantea Cantù. Grazie alla centralità di Oristano e alla grande capienza della struttura, circa 3.500 posti, il Palasport Sa Rodia ha visto la presenza di pubblico da ogni zona della Sardegna. Il palazzetto, inoltre, grazie alla sua moderna e razionale realizzazione, è sempre stato ritenuto un’eccellenza dagli atleti, dagli accompagnatori e dai dirigenti delle squadre partecipanti ai vari tornei ospitati nella struttura.
Anche per questa edizione saranno oltre 100 le persone impegnate fra atleti, allenatori, accompagnatori, medici e terapisti.
LE SQUADRE
Amicacci Basketball Giulianova
Squadra abruzzese fondata nel 1982. La sua prima partecipazione ad un torneo ufficiale di basket in carrozzina risale al 1984, contribuendo a superare il pietismo e gli stereotipi di quegli anni, riuscendo in poco tempo a trasformare la semplice curiosità degli spettatori in tifo convinto e coinvolgente. Da allora la società si è evoluta e oggi è una protagonista della Serie A con importanti affermazioni in campo nazionale e internazionale: Challenge Cup (2011), André Vergauwen Cup (2012), vice campione d’Italia (2018), Supercoppa Italiana (2022-2023) e campione d’Italia (2022-2023). Nell’ultimo campionato di Serie A si è classificata al terzo posto nella fase regolare dietro Dinamo Sassari e Unipol Briantea Cantù, precedendo la Santo Stefano Kos Group, che poi avrebbe conquistato il titolo ai playoff.
Manchester Revolution
La squadra inglese è l’unica formazione di basket in carrozzina di Manchester. Milita nella Premier League inglese e nelle coppe europee. Molti dei giocatori del Manchester Revolution hanno rappresentato la nazionale inglese nelle competizioni internazionali. Il club dispone anche di una seconda squadra che milita nella Division 1. La società è particolarmente impegnata nella promozione del basket in carrozzina e invita costantemente nuovi praticanti ad avvicinarsi a questa disciplina. Nella stagione appena conclusa il Manchester Revolution si è classificato al secondo posto, a soli due punti dalla squadra vincitrice.
Asinara Waves Porto Torres
La storia della società nasce nel 1996 con il nome di Gruppo Sportivo Disabili Basket in Carrozzina. Nel 2024 assume la denominazione Asinara Waves Porto Torres, un nome che richiama l’energia del mare e il forte legame con il territorio. Oggi la squadra milita in Serie A e nel 2025 conquista la sua prima Coppa Italia. In ambito internazionale il palmarès comprende anche la Coppa Vergauwen nel 2002-03 e la Brinkmann Cup nel 2012-13.
Dinamo Lab Sassari
L’Associazione Sportiva Dinamo Lab è la sezione di basket in carrozzina della Polisportiva Dinamo Sassari. Fino al 2012 era conosciuta come GSD Anmic Sassari, divenuta successivamente Anmic Dinamo, prima di assumere l’attuale denominazione. Attualmente in Serie A, tra il 1999 e il 2005 è stata protagonista di un ciclo irripetibile con sei campionati italiani consecutivi, tre Coppe Italia, sei Supercoppe Italiane e una prestigiosa Coppa dei Campioni, conquistata nel 2002.
Ringraziamenti
L’edizione 2026 potrà essere realizzata grazie ai contributi di istituzioni e privati che hanno aderito all’iniziativa, riconoscendone l’alto valore educativo per la promozione della pratica sportiva e il superamento degli ostacoli legati alla disabilità.





