Il mare di Alghero diventa il centro della scena internazionale grazie alla spinta propulsiva del Progetto AlbatroSS. L’associazione turritana, guidata dallo psicologo dello sport Manolo Cattari, è il motore operativo della 4^ edizione della World Para Swimming Open Water Cup, l’unica tappa del circuito mondiale di fondo paralimpico che approderà alla spiaggia del Lido San Giovanni sabato 19 settembre 2026. Questa realtà locale ha curato l’architettura logistica e l’accoglienza di un evento prestigioso che, ospitando in contemporanea la finale del Campionato Italiano Assoluto FINP e il circuito FISDIR, porterà in Sardegna i migliori atleti del panorama azzurro e straniero. La sfida organizzativa è sostenuta con forza dalla Regione Autonoma della Sardegna, impegnata a trasformare l’isola in un modello di turismo accessibile e integrazione sociale.
Per presentare i dettagli della macchina organizzativa, i promotori della manifestazione e le istituzioni incontreranno i media venerdì 18 settembre alle ore 10:30 presso Porta a Terra (Piazza Porta a Terra 1, Alghero). Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, la presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Carla Fundoni, il vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Ninni Gandino, il presidente del CIP Sardegna Claudio Secci, il presidente della FIN Sardegna Danilo Russu, la delegata regionale FINP Silvia Fioravanti e il presidente del sodalizio ospitante Manolo Cattari.
In acqua c’è grande attesa per i fuoriclasse stranieri e per la selezione azzurra, reduce dai recenti successi agli Europei in vasca di Kocaeli. Tra le corsie naturali del Lido San Giovanni gareggeranno i vincitori della scorsa edizione e i principali esponenti del movimento isolano, pronti a confrontarsi in una mattinata di alto livello tecnico. La gestione dei campi gara è coordinata in sinergia con la Delegazione FINP Sardegna e la FIN Sardegna, mentre il Comune di Alghero e l’agenzia Sport Solutions supportano il Progetto AlbatroSS per garantire la sicurezza e l’accessibilità delle spiagge, promuovendo un’offerta turistica capace di valorizzare le competenze del territorio.
Foto copertina una fase dello scorso anno.



