Per i mitici e inarrivabili pronostici di Promozione oggi abbiamo l’immenso piacere di ascoltare sogni e pensieri del presidente dell’Ovodda Fabio Soru, squadra che da quattro anni milita in Promozione e lo fa con l’orgoglio del piccolo paese che vuol sfidare i giganti. Abbiamo capito che nei valori del presidente, tra sogni e realtà, l’Ovodda merita tantissimi applausi.
Presidente, intanto benvenuto ai microfoni di Diretta Sport Sardegna, ci presenta il progetto Ovodda 2026/27?
Intanto grazie dell’ospitalità, il progetto di Ovodda è quello di rimanere in promozione per più anni possibili. Stiamo coronando il nostro sogno di giocare con le grandi della Sardegna, perché comunque tenete conto che Ovodda ha appena 1400 abitanti e che in questi quattro anni di promozione di fila abbiamo affrontato Arzachena, Alghero, Nuorese, Villacidese, Selargius, tutti nomi di squadre che hanno militato in Serie C, Serie D e noi Prima e Seconda categoria. Oggi andare a giocare ad Alghero, ad Arzachena o a Selargius come l’anno scorso o Villacidro, ma anche tutte le altre, un po’ fa un effetto strano. Sorrido pensando ai miei ragazzi anni fa, oggi qualcuno è più grande, ma due anni fa, cominciamo a giocare Arzachena e mi dicevano che di quella squadra attaccavano lo stemma nell’album Panini.
Poi pensi all’orgoglio che sei in mezzo tra le 32 squadre di Promozione, per noi è veramente bello. Un campionato affascinante, bellissimo, mi piace veramente guardare ogni partita, veramente da morire.
Il progetto dell’Ovodda è così stare in Promozione, con una squadra composta il più possibile da giocatori di zona, anche se questo non è semplice perché non abbiamo lo stesso bacino di scelta di altri luoghi. Abbiamo 3 o 4 giocatori locali che giocano fuori, anche 5, che insieme potrebbero fare una bella promozione, magari non di vertice diretto ma di alta classifica sicuro.
Penso a giocatori come Littarru, Noli, Vacca, Frongia, magari ne dimentico qualcuno, che comunque son di Ovodda ma giocano in altre squadre. Ma detto questo pensiamo a chi c’è, i ragazzi di Ovodda saranno 10 o 12 che comunque son sempre presenti, si allenano con entusiasmo ed è bello vederli per l’impegno che hanno. Vogliamo valorizzare loro e qualche altro di zona, ma anche gli altri che abbiamo di Cabras, di Solarussa, di Nuoro, puntando prima di tutto alla salvezza. Certo, il calendario non ci ha aiutato (ride…) nelle prime 6 giornate affrontiamo almeno 5 corazzate e forse il Thiesi che poteva essere al nostro livello e quei tre punti fanno tantissimo morale, per il resto Campanedda, Castelsardo, Coghinas, Arzachena e Luogosanto immediatamente. Non male come inizio
Vi ha creato qualche difficoltà in più cambiare dal Girone A verso quello B?
Per noi non cambia niente di fatto, perché essendo noi geograficamente al centro non ci cambia niente. Certo se prima andavamo a Uta o a Cagliari quest’anno Castelsardo e a Campanedda o Arzachena. Magari hai una trasferta più lontana, mentre per me a livello tecnico la Promozione è uguale, infatti lo dimostra il fatto che quando arrivano i playoff se la giocano tutte alla pari. Magari un anno sale quella del Girone A e l’anno successivo una del Girone B.
Ci racconta proprio nell’ottica nelle grandi imprese, andare a giocare prima in un campo storicamente importante come Castelsardo e poi vincere per la prima volta in campionato battendo Thiesi?
L’emozione più grande sono i 3 punti conquistati, fondamentale per i ragazzi che hanno bisogno di questo visto che si stanno facendo anche il mazzo da agosto come tutte le squadre.
Incontrare le corazzate all’inizio sicuramente non ci ha dato una mano, adesso vediamo quindi (ride…). L’emozione è sempre la stessa quando vinci una partita. Noi poi facciamo sempre i paragoni, contro chi andiamo a giocare, quanti abitanti ha quel posto, quanti giocatori ci possono essere nel raggio degli altri paesi. Fare una squadra a Ovodda ripeto è molto, molto difficile. Farla a Sassari o a Cagliari a prescindere anche dal livello economico sarebbe più semplice.
Anche andare a giocare contro squadre come il Castelsardo se non ti presenti attrezzato rischi l’imbarcata, una rumba come quella che abbiamo preso. Certo siamo andati con una squadra quasi juniores ma al momento siamo questi, abbiamo infortunati in fase di rientro, come Pusceddu, Sedda, Gungui ci mancano tantissimo.
Volevo giusto aggiungere una cosa, me ne stavo dimenticando, e cioè che in questi 4 anni da presidente in Promozione ho riscoperto quanto è bello andare in trasferta, incontrare gente nuova di paesi diversi, di cittadine rispetto al nostro piccolo Ovodda, paesi di 15.000/20000 abitanti per noi sono città e l’amicizia che nasce resta al di fuori anche del calcio ed è una cosa bellissima.
Grandi parole, soprattutto quest’ultima frase che andrebbe incorniciata e fatta sentire a tutti gli addetti ai lavori. Ma ora, suonino le trombe, è tempo di pronostici!
BOSA-SAN GIORGIO: 1
Intanto perché conosco poco il Perfugas però conosco i ragazzi di Bosa e penso che in casa prevalgano.
BUDDUSO’-CAMPANEDDA: 2
Il Buddusò pare abbia iniziato un po’ in ritardo e i risultati non l’aiutano. Il Campanedda squadra ostica in casa e fuori.
FONNI-CASTELSARDO: 2
Ho visto il Fonni, ho visto il Castelsardo, non me ne vogliano gli amici di Fonni ma dico 2.
LI PUNTI-COGHINAS: 2
Penso che ci sia una bella differenza fra le due squadre soprattutto a livello di rosa. Il Coghinas è una squadra bella veramente.
LUOGOSANTO-OVODDA: 1-X-2
Son di parte, mi gioco la tripla!
MACOMERESE-THIESI:
Conosciamo bene mister Moro, giocare contro le sue squadre è sempre difficile e penso che non avrà problemi in casa.
MONTE ALMA-ARZACHENA: 2
Perché l’Arzachena è una corazzata ed è la squadra che ad oggi mi è piaciuta di più, ha giocatori di categoria ed è veramente uno squadrone
OZIERESE-MACOMER: 1
Ti dico 1, l’Ozierese l’abbiamo affrontata in coppa, una squadra quadrata, pochi passaggi sbagliati, quasi niente, hanno una bella rosa con giovani molto molto bravi.
E poi, quasi al pari delle certezze che ci dà la vita, come tasse, problemi e pronostici sbagliati ecco quelli del nostro Francesco Fiori relativo e ipotetico punteggio.
BOSA-SAN GIORGIO: X (0-0)
BUDDUSO’-CAMPANEDDA: 2 (0-2)
FONNI-CASTELSARDO: X (2-2)
LI PUNTI-COGHINAS: 2 (1-3)
LUOGOSANTO-OVODDA: X (2-2)
MACOMERESE-THIESI: X (0-0)
MONTE ALMA-ARZACHENA: X (3-3, ma anche 4-4)
OZIERESE-MACOMER: 1 (2-0)
Ringraziamo veramente di cuore Fabio Soru presidente dell’Ovodda, promettendogli che ci saranno altri pronostici e altre chiacchierate così ricche di cuore ed entusiamo!
Francesco Fiori



