Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Trail del Marganai, Mirko Oppo terzo assoluto nel lungo: Il Guilcer Team non si ferma

ll Trail del Marganai lascia ancora il segno sulle gambe – e nella testa – degli atleti del Guilcer Team Ghilarza, reduci da una delle gare più dure del calendario isolano. A una settimana dalla competizione di Buggerru, il gruppo sta ancora smaltendo la fatica, ma non ha perso entusiasmo: questa mattina, 22 marzo, tutti erano già di nuovo in allenamento lungo i sentieri sterrati di Funtanas Ainas, impegnati nel classico “lungo lento” di ricarica e capillarizzazione.

La gara della domenica precedente è stata un’autentica impresa. Partenza all’alba, pioggia insistente, terreno insidioso e un percorso che alternava piste sterrate, ghiaia, salite al limite dell’asfissia, gallerie minerarie, rupi e burroni. Uno scenario duro ma affascinante, con panorami sospesi tra cielo livido, montagna e mare in tempesta. Nonostante tutto, tutti gli atleti del team hanno tagliato il traguardo, provati ma soddisfatti.

A brillare è stato Mirko Oppo, autore di una prestazione maiuscola che gli è valsa il terzo posto assoluto nel Trail Lungo, confermando il suo ottimo stato di forma. Amaro invece l’epilogo per Mario Murroccu, protagonista di una gara eccellente nel Trail Medio ma penalizzato da un errore di percorso di appena 250 metri che gli è costato un possibile podio, se non addirittura la vittoria.

Accanto a loro, hanno affrontato la sfida anche Ivan Floris, Antonio Piga, Raffaele Medde, Gisa Deriu, Daniela Cois, Ileana Madeddu, Gina Berruti, Patrizia Pischedda, Luisella Contini e Roberta Miscali, tutti capaci di portare a termine una gara che ha messo alla prova resistenza, tecnica e determinazione.

Il gruppo, come racconta Michele Licheri, non si ferma: mentre si scrive, i runner sono già proiettati verso il prossimo appuntamento, la Corsa di Pasquetta di Bauladu, con la voglia di riscattare le amarezze e confermare i progressi.

Il Guilcer Team Ghilarza dimostra ancora una volta che la forza del collettivo, unita alla passione per la corsa in natura, può trasformare anche le sfide più dure in nuove motivazioni.

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