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Sergio Massidda illumina i Giochi del Mediterraneo: oro e bronzo nella categoria 65 kg del sollevamento pesi

Giornata da incorniciare per Sergio Massidda, il pesista di Ghilarza che ai Giochi del Mediterraneo 2026 ha confermato, ancora una volta, di essere uno dei talenti più luminosi del sollevamento pesi italiano. Nella categoria 65 kg, Massidda ha conquistato l’oro nello slancio e il bronzo nello strappo, firmando una prestazione di assoluto spessore tecnico e agonistico.

Il palazzetto di San Giorgio Jonico ha accompagnato ogni suo tentativo con un crescendo di entusiasmo, perché Massidda ha mostrato fin da subito una condizione brillante. Nello strappo ha gestito la pedana con sicurezza, salendo fino a 130 kg, misura che gli ha garantito il bronzo dopo una serie di sollevamenti puliti, precisi, costruiti con la calma di chi sa leggere la gara e interpretarla nel modo giusto.

Nello slancio, invece, Massidda ha cambiato marcia. Ha messo al sicuro la medaglia con i primi tentativi, poi ha scelto di spingersi oltre, caricando il bilanciere a 162 kg e sollevandolo con una determinazione che ha acceso il pubblico. Quel gesto gli ha consegnato l’oro e il record dei Giochi del Mediterraneo, un sigillo che racconta meglio di qualsiasi parola la qualità della sua prestazione.

La doppia medaglia non è soltanto un risultato personale: è il segnale di un atleta che continua a crescere, che si conferma punto fermo della nazionale e che, gara dopo gara, aggiunge tasselli importanti al proprio percorso internazionale. Massidda ha dimostrato ancora una volta di essere un riferimento nella sua categoria, capace di unire tecnica, potenza e una gestione mentale di altissimo livello.

Un oro, un bronzo, un record e la sensazione che il meglio debba ancora arrivare: la giornata di Taranto consegna a Sergio Massidda un posto di primo piano nella rassegna mediterranea e rafforza la sua candidatura tra i protagonisti del sollevamento pesi europeo.

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