SLa seconda tappa del Trofeo Asvi di salto ostacoli, ospitata nel prestigioso impianto di Tanca Regia ad Abbasanta, ha confermato ancora una volta il crescente interesse verso il comparto equestre isolano. I 280 binomi iscritti hanno animato una tre giorni intensa, ricca di partecipazione e di prove tecniche di alto livello, in linea con gli obiettivi dell’Asvi, l’agenzia regionale dedicata allo sviluppo e alla valorizzazione dell’ippica.
Il Gran Premio a due manche C140, riservato ai cavalli di 8 anni e oltre, è stato deciso sul filo dei centesimi. Nessun concorrente è riuscito a completare entrambe le manche senza errori, ma il più veloce è stato Gianleonardo Murruzzu (Sardinia e Horses) in sella a Blandina, capace di imporsi con due secondi di vantaggio su Marco Pau su Burdellosu. Lo stesso Pau ha conquistato anche il terzo gradino del podio montando Beatrice, confermando l’ottimo stato di forma del circolo Usignolo. Da sottolineare che il binomio Murruzzu–Blandina aveva già brillato nella giornata di sabato, vincendo la C135 a tempo.
Nella categoria dei 7 anni Asvi è arrivata una nuova conferma: Darezzo, montato con precisione da Giovanni Carboni, ha centrato un altro percorso netto, replicando il successo ottenuto nella tappa precedente.
Stesso copione nei 6 anni Asvi, dove Marco Arca ha dominato la scena in sella a Eldorado Blue, conquistando la vittoria e anche il secondo posto grazie alla buona prova con Edem, a testimonianza della solidità del Monte Arci Horse Club.
Grande partecipazione anche nelle categorie giovanissime: ben 20 binomi hanno chiuso con percorso netto nei 5 anni Asvi, mentre sono addirittura 29 quelli che hanno completato senza errori la categoria di precisione riservata ai 4 anni, numeri che confermano la vitalità del settore e la qualità del lavoro svolto dagli allevatori e dai centri ippici sardi.
La terza tappa del Trofeo Asvi è già in calendario: appuntamento fissato per il 26-28 giugno, sempre negli impianti di Tanca Regia, per un nuovo fine settimana dedicato allo spettacolo del salto ostacoli.
Foto di Pasquale Corbinzolu




