Tecnica e spettacolo coi binomi in campo, entusiasmo del pubblico tutto intorno al rettangolo in sabbia silicea di Tanca Regia (Abbasanta). Le giornate di sabato e domenica sono state il degno epilogo per l’edizione numero 11 del Sardegna Jumping Tour, concorso di salto ostacoli A6* che si è guadagnato l’attenzione dell’equitazione nazionale anche per il montepremi da 93.500 euro. La finale del Trofeo Asvi per cavalli di 4, 5, 6, 7 anni e oltre nati e allevati in Sardegna, e la Vetrina d’élite per i 60 migliori puledri isolani di 2 e 3 anni hanno arricchito una manifestazione che ha attirato l’interesse anche di ospiti francesi e spagnoli. Scommessa vinta quindi quella dell’azienda regionale Asvi per lo Sviluppo e Valorizzazione Ippica che, insieme alla Regione Sardegna e con la collaborazione dell’Anacaad (Associazione Nazionale Cavallo Anglo Arabo e Derivati), hanno proposto cinque giorni intensi, con la presenza di ben 260 iscritti più 60 puledri di due e tre anni.
Gran Premio Chimirri – Tutta in famiglia la sfida decisiva nella seconda manche del Gran Premio C150, che metteva in palio 40 mila euro. L’ha vinta l’amazzone Elisa Chimirri in sella al grigio Your Lord d’Acheronte, unico binomio a fare percorso netto in entrambe le manche. Ha battuto il papà Bruno Chimirri, che in sella a Je Suis Godot d’Acheronte ha fatto percorso netto nel barrage, ma si portava appresso il punto di penalità della prima manche. Il formidabile cavaliere azzurro ha occupato anche il terzo gradino del podio con Samara, mentre ancora Elisa è arrivata quarta con Calandro Z. Quinto posto per l’Esercito con Francesco Correddu, vincitore del titolo nazionale Under 25, su Dalakani Chardonnet e sesto con Ultos, cavallo sardo.
Le altre gare – Pubblico entusiasta per il debutto della 6 barriere, con ostacoli da 130 cm fino a 195 cm. La vittoria ex aequo è andata al tedesco Rudolf Arnold su Seppi 43 e all’oristanese Antonio Murruzzu su Rodrigues Van de Elshoeve. Terzo posto per Salvatore Barra su ITS G.D. Eliminati dopo il terzo barrage Lorenzo Correddu su All For Action VGW Z e Antonio Meloni su Bellissimo Brio.
Il Derby C130 è stato vinto da Marco Pau su Zabdal, davanti a Gregory Garcia su Aurora My Love. Bruno Chimirri ha vinto su Samara il Piccolo Gran Premio C135/140, precedendo Matteo Elia Simonetti su Klaas B. Il Gran Premio 1° Grado C125 è stato vinto da Simone Mameli su Ciriaco, mentre il Trofeo Brevetti è andato a Sofia Devilla su Zeus.
Trofeo Asvi – Tra i cavalli di 7 anni e oltre, successo per Clizia de Sa Pittada con Andrea Guspini. Secondo posto ex aequo per Antonio Meloni su Cesarus e Francesco Iriu su Zuleika. Nei 6 anni primo posto per Giovanni Carboni su Darezzo, davanti a Luigi Angius su Breker e Angela Lanzetta su Dubai. Nei 5 anni vincono Giovanni Carboni su Eccelsa ed Enrico Carcangiu su Blue Spirit. Nei 4 anni sette binomi ex aequo.
Vetrina d’élite – Miglior puledro di 3 anni: Giasa Bonorvese AA, presentata da Luca Riccardi, figlia di Ksar-Sitte e Zerina da King Size, allevata da Salvatore Sanna. Superato persino il miglior sella italiano Goldrake, presentato da Mario Malica. Tra gli anglo-arabi ha primeggiato Giustizia AA, presentata da Francesco Arca.






