Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Promozione, l’Alghero di Giorico prende forma: arrivano Pinna, Roccuzzo, Barboza, Virdis, Daga e Fadda

L’Alghero alza il sipario su una nuova stagione calcistica con ambizioni rinnovate e un progetto chiaro: tornare a far sognare i tifosi giallorossi. Dopo la delusione della retrocessione, la società guidata dal presidente Andrea Pinna e dal direttore sportivo Alessandro Piras si sta muovendo con grande determinazione sul mercato estivo, allestendo una squadra solida, ambiziosa e profondamente legata al territorio.

Il primo grande colpo è stato messo a segno in panchina, con l’arrivo di Mauro Giorico, uno dei tecnici più esperti e vincenti del calcio sardo. Il suo nome basta da solo ad accendere l’entusiasmo, e la sua presenza rappresenta la garanzia di un progetto tecnico serio, votato al bel gioco e alla voglia di riscatto. Giorico conosce bene la piazza e sa che ad Alghero non basta solo vincere, ma serve anche restituire orgoglio e identità a una tifoseria esigente e appassionata.

Mercato di qualità e cuore algherese

I primi movimenti in entrata parlano chiaro: l’Alghero vuole costruire una squadra competitiva, ma anche fortemente radicata nel territorio. Sono ben sei i nuovi volti ufficializzati finora, tutti giocatori con esperienza nei campionati dilettantistici e alcuni con trascorsi importanti:

  • Alessandro Pinna, difensore classe 2000, algherese di ritorno dopo l’esperienza a Tempio.
  • Alessio Fadda, difensore classe 1995, anche lui algherese, proveniente dall’Atletico Uri.
  • Giuseppe Daga, altro difensore locale reduce dalla Promozione con l’Usinese.
  • Alessio Virdis, attaccante sassarese classe 2000, l’anno scorso alla Polisportiva Ossese.
  • Felipe Jose Roccuzzo, centrocampista argentino classe 1995, uomo d’esperienza, anche lui in arrivo dal Tempio.
  • Diego Barboza, centrale difensivo uruguaiano con passaporto spagnolo, classe 1991, lo scorso anno in forza al Budoni ( foto di copertina).

Giocatori di spessore, alcuni dei quali con una forte identità algherese, altri in grado di portare leadership ed esperienza. Un mix sapientemente orchestrato dalla società, che non ha bisogno di clamore mediatico per costruire una squadra competitiva.

Uno zoccolo duro motivato e voglioso di riscatto

Ai nuovi arrivi si affianca lo zoccolo duro della passata stagione, composto da un folto gruppo di giocatori algheresi che hanno scelto di rimanere per rilanciare la squadra della loro città. Tra questi:
Scognamillo, Mula, Manunta, Sini, Mereu, Carboni, Piga, Spanu, Marras, Scanu, tutti motivati a cancellare la passata annata e riportare l’Alghero dove merita.

La rosa si avvicina al completamento: mancano ancora due tasselli – un difensore e un attaccante – per chiudere definitivamente il gruppo. Il lavoro prosegue anche sul fronte dei fuori quota, che verranno gestiti con attenzione da mister Giorico e il suo staff. L’Alghero, forte di un vivaio fertile, non avrà difficoltà a inserire giovani promettenti, desiderosi di emergere.

L’Alghero c’è. E fa sul serio.

Tutto lascia presagire che l’obiettivo, nemmeno troppo nascosto, sia quello di giocare un campionato di Promozione da protagonisti. E se il buongiorno si vede dal mattino, l’entusiasmo che si respira in città è il segnale che qualcosa di importante sta nascendo.

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