Per i pronostici della prima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B abbiamo intervistato un terminator della porta, Costantino Saiglia, ritiratosi lo scorso anno a 46 anni dopo l’ultima stagione al Codaruina e oggi preparatore dei portieri di un Li Punti Calcio che nell’ultimo turno ha vinto 3-1 contro il Luogosanto in una gara durissima e da caratteri accesi.
“Noi stiamo attraversando un buon momento fisico e mentale – ci dice Saiglia – Siamo una squadra giovane con delle buone potenzialità. Per scelta societaria non si vogliono tesserare giocatori stranieri ma cercare di valorizzare al massimo le risorse locali e del nostro settore giovanile. Sarà un anno tosto e complicato, ma sono sicuro che se giochiamo con questo impegno riusciremo a mantenere la categoria per partire poi da una base solida e continuare questo percorso”.
Una carriera che è un amarcord continuo, avendo calcato i campi di calcio per almeno 30, così ci racconta Saiglia: “Di ogni squadra ho un ricordo chiaro con tante sensazioni buone. Nono saprei quale sia il miglior ricordo. Potrei citare le stagioni a casa mia con il Porto Torres, oppure i due anni con il Latte Dolce dove ho giocato con compagni che ancora oggi sento spesso, o ancora la vittoria del campionato col Bonorva, paese natale di mia madre ma avendo cambiato almeno 20 squadre di tutte ho realmente buoni ricordi.
I pronostici dell’ex portiere (che poi, ex è una brutta parola, perché atleti lo si rimane sempre, quindi ecco i pronostici del portiere Saiglia):
“Faccio un discorso generale, vedo un Alghero ammazza campionato con Bonorva, Usinese e Coghinas in scia. La zona bassa il Galtellì è un passo indietro rispetto a tutte e poi in 10 punti rischiano tutte le squadre”.
ALGHERO BOSA: 1
ATLETICO BONO-CAMPANEDDA: 1
GHILARZA-LUOGOSANTO: 1
LI PUNTI-BONORVA: 1
OZIERESE-USINESE: X
SAN GIORGIO-CASTELSARDO: 1
STINTINO-ARZACHENA: X
THIESI-COGHINAS CALCIO: 2
TUTTAVISTA-MACOMERESE: 2
Ringraziamo Costantino Saiglia (la sua carrellata di foto da portiere è impressionante, tanto da volergli quasi farlo riscendere in campo) facendo anche l’in bocca al lupo al Li Punti Calcio. La loro scelta di creare una squadra totalmente sarda può essere un azzardo ma anche una base per avere un futuro sempre certo in un panorama calcistico complicato dal Dio denaro e da una mancanza di talenti locali che spesso coincide con un disinnamoramento dal mondo del pallone.
Gustiamoci l’ennesima giornata pirotecnica di calcio!
Francesco Fiori



