Si è chiusa nel segno della partecipazione e dell’inclusione la quinta edizione di Rebound Street, l’evento che ha trasformato il Palasport di via Rockefeller in un autentico epicentro di sport, arte urbana e comunità. Con 68 squadre iscritte, provenienti da tutta la Sardegna, il torneo ha battuto ogni record, confermandosi una delle tappe Gold più iconiche del circuito FISB Sardegna.
Organizzato con il patrocinio del Comune di Cagliari, di Sport e Salute, dell’EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi), e il supporto di FISB e FIP Sardegna, Rebound Street ha unito l’energia del basket 3×3 all’anima culturale e sociale della città.
Oltre al torneo, il Rebound ha offerto un’esperienza immersiva: street artist al lavoro, esibizioni di breakdance, street soccer, skate, attività per famiglie e performance aperte a tutti hanno creato una vera e propria festa urbana, accessibile e coinvolgente.
Ma il vero cuore dell’evento è stato, ancora una volta, la componente umana. Dai mini-atleti bambini ai giocatori Pro e Amatori passando dagli atleti con disabilità: tutti insieme, sullo stesso campo e negli stessi spazi, senza barriere. Un’idea di sport che va oltre la competizione e diventa linguaggio comune, strumento di inclusione reale.
Tra le novità più forti di questa edizione, l’ingresso ufficiale del Baskin, disciplina che vede in campo atleti con e senza disabilità nella stessa squadra. La partecipazione di ASD Abilità e Baskin Mogoro ha regalato momenti carichi di significato, mostrando il vero potenziale dello sport inclusivo.
Commovente anche il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze dell’associazione Codice Segreto, che hanno lavorato fianco a fianco con lo staff come volontari, dimostrando che l’inclusione si costruisce anche dietro le quinte, con fiducia e responsabilità condivisa.
Spazio anche alla competizione, che ha infiammato i cinque playground con finali combattute e giocate spettacolari. Questi i vincitori delle varie categorie:
Kids – Team Piras
Under 14 Femminile – Virtus
Under 14 Maschile – Baci e Abbracci
Under 16 Femminile – Dream Team
Under 16 Maschile – Calodani
Under 18 Maschile – Bobo Team
Old School – Los Chicago All
Pro Femminile – Max Team
Pro Maschile – Four Team
“Rebound non è più solo un evento, è una comunità” — ha dichiarato Roberto Pintor, ideatore e anima del progetto — “Vedere adulti, bambini e ragazzi con disabilità condividere gli stessi spazi e gli stessi sogni è qualcosa che va oltre il basket. Abbiamo raggiunto un nuovo record grazie al lavoro di tutti. E con l’arrivo del Baskin abbiamo aggiunto un significato profondo a ciò che facciamo. Rebound è una visione, e continuerà a crescere.”
L’edizione 2025 è stata dedicata a Piero Rigucci, figura storica del basket sardo, allenatore e mentore per generazioni di atleti. Il suo spirito e i suoi valori — rispetto, passione, comunità — hanno animato ogni momento della manifestazione.
Ora le luci si spengono sul parquet di via Rockefeller, ma l’eco di Rebound Street continua a vibrare nelle strade, nei playground e nei cuori di chi ha partecipato. L’appuntamento è già fissato: Rebound Street 2026, perché il 3×3 a Cagliari non è solo sport, è un modo di essere.
Marco marchetti



