Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Nuoto, Alghero sede dei campionati Europei open water in programma a Maggio 2027

Sarà Alghero a raccogliere ufficialmente il testimone del grande nuoto europeo in acque libere. Il passaggio della bandiera, avvenuto oggi a Parigi al termine delle gare sulla Senna, segna l’ingresso della Riviera del Corallo nel circuito dei grandi eventi continentali: qui, nella terza settimana di maggio 2027, si disputeranno i Campionati Europei Open Water, quattro giorni che porteranno in Sardegna i migliori interpreti della disciplina.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Raimondo Cacciotto, l’assessore al bilancio Enrico Daga e il presidente della FIN Sardegna Danilo Russu, affiancati dal coordinatore tecnico scientifico della Federazione Italiana Nuoto Marco Bonifazi. Il vessillo è stato consegnato direttamente dal presidente di European Aquatics Antonio Silva, formalizzando una scelta che premia anni di lavoro organizzativo e una visione strategica condivisa tra istituzioni e federazione.

«Questo passaggio di bandiera segna un momento storico per Alghero» ha dichiarato Cacciotto. «Diventare capitale europea del nuoto in acque libere premia la nostra strategia: puntare sui grandi eventi outdoor come volano per immagine e turismo». Parole che trovano eco nel presidente nazionale FIN Paolo Barelli, che ha sottolineato la continuità e l’eccellenza organizzativa della Sardegna: «Le manifestazioni ospitate dall’isola si sono sempre distinte per qualità tecnica, ospitalità e produzione televisiva. La scelta di Alghero è la naturale conseguenza di questo lavoro».

Il valore dell’evento è confermato dai risultati appena arrivati da Parigi, dove l’Italia ha chiuso gli Europei al primo posto nella classifica a squadre. Ginevra Taddeucci ha firmato una doppietta d’oro (10 km e 5 km), Barbara Pozzobon ha conquistato il bronzo nella 5 km, mentre Gregorio Paltrinieri è salito sul podio nella distanza più breve. Splendide anche le prove del sardo Marcello Guidi, quinto nella 10 km e sesto nella 5 km, protagonista dell’argento nella staffetta mista che ha chiuso il programma.

«L’assegnazione degli Europei è il frutto di sei mesi di lavoro politico e tecnico» ha spiegato l’assessore Daga, evidenziando la solidità finanziaria dell’operazione. Russu, che raccoglie i frutti di oltre un decennio di eventi internazionali organizzati in Sardegna, ha aggiunto: «Alghero 2027 è il coronamento di un percorso. Ringrazio la federazione europea, il Comune e la FIN nazionale per la fiducia».

A blindare la qualità del campo gara è arrivato il giudizio del coordinatore tecnico della Nazionale Stefano Rubaudo: «Il mare di Alghero offre garanzie tecniche e logistiche di altissimo livello. Per i nostri campioni sarà uno stimolo straordinario». La Sardegna, dunque, si prepara a diventare il cuore pulsante del nuoto europeo in acque libere. Un traguardo che unisce sport, turismo e identità, e che conferma la capacità dell’isola di trasformare i suoi scenari naturali in palcoscenici internazionali.

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