Direttore Carboni, che bilancio fa di questa stagione?
Un campionato con un girone tosto dove almeno 6 società hanno combattuto fino alla fine per i primi 3 posti. Abbiamo concluso al 5° posto a soli 3 punti dai Playoff per salire in Seconda Categoria. Ci riteniamo soddisfatti perché è stato il primo vero anno calcistico giocato nel nostro paese, tra la nostra gente, dopo il primo campionato giocato a Palmas Arborea nell’anno di esordio 2024/25.
Da terzultimo posto al 5°: qual è stato il segreto di questa crescita?
Siamo passati dal terzultimo posto al 5° posto grazie ad un grande lavoro quotidiano sia in campo che a livello dirigenziale, e il nostro obiettivo come Società è quello di crescere sempre, sia dentro che fuori dal campo.
In questa ottica, il prezioso lavoro del Mister Davide Spiga ha consentito alla squadra di esprimere un ottimo livello in questo difficile campionato di Terza Categoria.
Mister Spiga che valore aggiunto ha dato al progetto Sili per meritare la riconferma?
Ha fatto crescere tanti giovani calciatori, recuperato gravi infortunati e creato un giusto mix tra esperienza, senso tattico e coraggio. Abbiamo tanti margini di miglioramento e siamo felici di poter confermare il Mister Spiga ancora alla guida del Sili Calcio anche per la stagione 26/27.
Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione 26/27?
L’obiettivo è continuare a migliorare sia come squadra che come valori importanti: serietà, impegno e attaccamento alla maglia e al paese.
Che ruolo può avere Sili nel calcio oristanese?
Sili per la sua centralità e vicinanza a Oristano, col campo sintetico, è una piazza appetibile per tanti calciatori. Una dirigenza sempre più solida e con un progetto di crescita per tutto il paese ci darà la possibilità di essere un punto di riferimento del calcio oristanese nel presente e nel futuro.



