Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Intervista a Tonio Mura, patron della Tharros: «Chi ama davvero la società venga a collaborare, non critichi alle spalle »

Parte la stagione 2026/2027. Che Tharros vedremo?  

Una Tharros pronta a battagliare in Promozione e a lavorare sodo su tutto il resto, settore giovanile, calcio femminile, Ripartiamo con idee propositive e per far bene.   

Lei resta al comando, come risponde a chi mette in dubbio il suo lavoro?   

Vedo un affanno a mettere in dubbio serietà e qualità del lavoro di Tonio Mura. Ma poi nessuno viene a cimentarsi. Questo lavoro lo portano avanti ancora e sempre pochi dirigenti. Chi ama davvero la Tharros venga qui, non giri a contattare allenatori e giocatori in nome nostro senza che ne abbiano titolo.  

Lei ha sempre affermato che a Oristano manca attaccamento alla società . Perchè questo giudizio?

Perchè io non vedo, in quelli che dicono di amare la Tharros, tutto questo attaccamento. Se ci fosse, verrebbero a proporsi e a contribuire. Non dimentichiamo che siamo la squadra più importante del capoluogo e una delle più blasonate del calcio sardo per storia e titoli. Chi parla non viene neppure a vedere la partita.  

Ha preso la Tharros riportandola in Eccellenza. Cosa rivendica di più?  

Il progetto giovani. Per diverse stagioni abbiamo avuto il minutaggio più alto per i ragazzi. Abbiamo costruito qualcosa di serio. Quando ho preso la società eravamo in Prima Categoria. L’abbiamo riportata in Eccellenza passo dopo passo.  

Futuro immediato: da chi riparte?  

Dagli allenatori della scorsa stagione che hanno fatto molto bene: Bruno Frongia e Gianluca Pinna. E soprattutto dal settore giovanile. Anche quest’anno abbiamo sfornato diversi ragazzi, che purtroppo per le regole in vigore vanno via liberamente senza che la società ci possa fare niente.  

C’è chi la vorrebbe da parte. Che risponde?  

Tonio Mura è facilmente rintracciabile. Chi ha voglia di lavorare per la Tharros, o chi ritiene che io mi debba fare da parte, presenti un progetto serio. Sarà valutato. Se è valido, nessun problema a farmi da parte. Ma il patrimonio della Tharros deve andare in mani buone e soprattutto sicure.  

Un messaggio ai denigratori?  

Smettetela di parlare al bar o alle spalle. Venite qui. Le porte sono aperte a chi vuole costruire, non a chi vuole solo chiacchierare.  

Obiettivo per la Promozione 2026/2027?  

Consolidare il lavoro, valorizzare i giovani e ridare orgoglio a questa maglia. La Tharros non è di Tonio Mura, è di Oristano. Ma va difesa con i fatti, non con le parole.

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