Lo sport dilettantistico in Sardegna

Lo sport dilettantistico in Sardegna

Il 14 settembre riparte l’Eccellenza 2025-26: al via la 35ª edizione della “Serie A sarda”

Il calcio dilettantistico sardo si prepara a vivere una nuova stagione carica di emozioni, rivalità e passione. Domenica 14 settembre scatterà ufficialmente la 35ª edizione del campionato di Eccellenza Sardegna, la massima espressione regionale del pallone isolano, spesso definita con orgoglio la “Serie A sarda”.

Anche in questa stagione il torneo si preannuncia equilibrato, competitivo e ricco di fascino. Dal punto di vista geografico, tutte le aree storiche dell’isola saranno rappresentate ad eccezione della provincia di Oristano, confermando la forte capillarità e la vivacità calcistica del territorio.

Le novità: ritorni e ripescaggi

Tra le protagoniste della nuova stagione tornano due piazze di grande tradizione: Lanusei e Buddusò, vincitrici dei rispettivi gironi di Promozione, pronte a riportare entusiasmo e pubblico sugli spalti. Dalla Serie D scendono invece Ilvamaddalena e Atletico Uri, determinate a riconquistare al più presto la quarta serie nazionale.

Completano l’elenco delle novità stagionali i ripescaggi di Tortolì e Sant’Elena, due club storici che hanno sfruttato l’occasione per tornare tra le grandi del calcio isolano. Non da meno è la novità del Santa Teresa che ha acquisendo il titolo del San Tedoro- porto Rotondo ritorna dopo tanto tempo nel calcio che conta

Taloro Gavoi da record

In un campionato che si rinnova ogni anno, c’è chi continua a scrivere la storia con la propria costanza: è il caso del Taloro Gavoi ( foto di copertina la squadra della scorsa stagione) che parteciperà per la 26ª stagione consecutiva all’Eccellenza. Un record invidiabile che testimonia la solidità, la programmazione e l’identità forte di un club radicato nel cuore della Barbagia.

L’albo d’oro: Ilvamaddalena guida la storia

Nel corso delle sue 34 edizioni precedenti, l’Eccellenza Sardegna ha visto trionfare molte realtà importanti del calcio isolano. A guidare l’albo d’oro è proprio l’Ilvamaddalena, con 3 titoli conquistati. Seguono a quota 2 Atletico Elmas, Tavolara, Arzachena, Nuorese, Budoni, Muravera e Latte Dolce.

Una lunga lista di squadre ha invece festeggiato una singola volta: Castelsardo, Monteponi Iglesias, Fermassenti, Santa Teresa, Villacidrese, Calangianus, Alghero, Tempio, Sanluri, Porto Torres, Progetto Sant’Elia, Torres, Olbia, Tortolì, Castiadas, Carbonia, Atletico Uri.

Una stagione tutta da vivere

La stagione 2025-26 si preannuncia incerta e affascinante, con tante squadre ambiziose pronte a lottare per la promozione in Serie D. Il livello tecnico è alto, la competizione serrata, le rivalità accese: tutti ingredienti che faranno dell’Eccellenza sarda un campionato ancora una volta da vivere fino all’ultimo minuto.

Appuntamento al 14 settembre, per il primo fischio d’inizio: la Serie A della Sardegna è pronta a ripartire.

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