Colpo grosso del Tempio nella 12° giornata del campionato di Eccellenza: la squadra gallurese sfrutta il passo falso della Nuorese e torna solitaria in vetta alla classifica, vincendo a Gavoi. Detto dei barbaricini che perdono a Ossi, vincono tutte tranne l’Ilvamaddalena, che impatta con il Santa Teresa, mentre arrivano ottime risposte da Lanusei, Iglesias e Atletico Uri. In coda vincono Ferrini e Tortolì, che inguaiano Villasimius e Sant’Elena.
Pomeriggio praticamente perfetto per il Tempio, che riconquista la vetta solitaria battendo 3-1 a Gavoi il Taloro. Tre punti fondamentali conquistati in una trasferta non certo semplice: i padroni di casa sono infatti ben posizionati in campo e sbloccano la gara nella prima frazione con Castro. Gli ospiti non cedono e arrivano rapidamente al pareggio, firmato da Casu. Nella ripresa si completa la rimonta gallurese, con Dimitrijevic che segna il raddoppio, mentre Spano chiude la gara con la terza marcatura.
Viene quindi separata la coppia al vertice: l’Ossese, in uno dei due anticipi del sabato, ferma la Nuorese, battuta per 1-0. Il gol vittoria è firmato da Di Pietro, che risolve una mischia su angolo e batte Mascia. La Nuorese cerca nella ripresa di recuperare il risultato ma i bianconeri sono ben messi in campo e non cedono di un centimetro. Vittoria importante per l’Ossese, che rimane a tiro della zona playoff e continua la marcia da imbattuta.
Di corto muso anche l’altra gara del sabato, con l’Atletico Uri che batte 1-0 il Buddusó ed esce definitivamente dalla crisi che aveva colpito la squadra di Paba a inizio stagione. Gol vittoria firmato dal giovane Monti e terza vittoria di fila per i giallorossi. Crisi nera per la squadra di Terrosu, scivolata al terzultimo posto in classifica e con la zona salvezza lontana 4 punti.
Del gruppone di testa, Lanusei e Iglesias sono le altre squadre a conquistare la vittoria. Vittoria per 3-0 a Calangianus per gli ogliastrini, che dimostrano ancora una volta che la posizione in classifica non è un caso. Gara sbloccata nei primi minuti di gioco con Lusa, nella ripresa il Lanusei gestisce e consolida, con i gol di Martins e Caeiro che chiudono la gara.
L’Iglesias torna alla vittoria battendo il Carbonia, nel derby minerario, per 2-1. Primo tempo equilibrato, che si chiude con il vantaggio dei padroni di casa firmato da Salvi Costa su calcio di rigore. Nella ripresa il Carbonia arriva al pareggio con Pavone, riequilibrando la contesa. La gara sembra avviarsi sul risultato di parità, ma Salvi Costa al minuto 88 di testa riporta in vantaggio i suoi, regalando 3 punti che mantengono l’Iglesias ai piani alti.
Chi oggi invece non può gioire è l’Ilvamaddalena, che pareggia 1-1 contro il Santa Teresa. Buona la prima per mister Levacovich, subentrato nella panchina dei teresini in settimana per sostituire Ciarolu. Il Santa Teresa difende con ordine e cerca di mettere in difficoltà i padroni di casa, che gestiscono la gara senza pungere. Nella ripresa la doccia fredda per i maddalenini con il gol ospite di Djedje, che aveva segnato nella sfida diretta anche in Coppa Italia. L’Ilvamaddalena aumenta i giri del motore e attacca, arrivando al gol del pareggio con il solito De Cenco, che evita la beffa.
Se la zona alta della classifica sta regalando tante emozioni, altrettanto si può dire della zona bassa: tante squadre raccolte in pochi punti dal Carbonia a quota 15 fino alla Ferrini a 12 punti, con Buddusó, Santa Teresa e Sant’Elena leggermente staccate. Il colpo odierno è siglato dalla Ferrini, che batte 1-0 il Villasimius e la riporta in acque non certo tranquille. Il gol vittoria è di Alexandre, su assist di Corda, firmato nella prima frazione, che permette ai cagliaritani di avere continuità nel rendimento. Dovranno invece farsi delle domande in casa Villasimius, che dopo un inizio molto promettente, si è perso nelle ultime settimane.
Infine, buona la prima anche per mister Giordano, che debutta sulla panchina del Tortolí battendo 2-0 il Sant’Elena in una gara ricca di emozioni. Gara equilibrata tra le due squadre, che cercano di pungere ma senza scoprire il fianco. L’equilibrio viene spezzato a pochi minuti dal riposo, con il rigore concesso per fallo del portiere Sanna. Dal dischetto Piroddi è glaciale e firma il vantaggio. Nella ripresa l’episodio che influenza il resto della gara: in una mischia nell’area del Tortolí, Minerba calcia verso la porta, con il pallone che sbatte sulla traversa e ricade in campo: per l’arbitro è gol, per il primo assistente la palla è fuori e Succu di Nuoro non convalida la rete.
Proteste in casa ospite e nervosismo che aumenta: a 5 minuti dal novantesimo, quartesi che rimangono in 9: prima Manca si fa espellere per un pestone, poi Pitzalis prende la via degli spogliatoi dopo un battibecco con il capitano degli ogliastrini Serra: il difensore biancoverde era però già ammonito. In pieno recupero, Sant’Elena in 8, con Sanna che entra a valanga e causa il secondo rigore con espulsione annessa. Rigore trasformato da Cocco, che chiude la gara e regala un’importante vittoria in chiave salvezza.
Stefano Piras





Una risposta
Tortoli-Sant’Elena c’era forse ruggine dai play off della scorsa stagione?