la terza giornata di ritorno giocata ieri e con tanti risultati a sorpresa danno nuova fisionomia alla classifica: l’Ilva è sempre in testa ma incalzata dall’Ossese, mentre perdono Nuorese e Tempio. In coda vincono Sant’Elena, Villasimius e Buddusó, che rendono la corsa alla salvezza estremamente interessante.
Niente di nuovo quindi in testa alla classifica: l’Ilvamaddalena mantiene il primo posto, sbattendo però sull’ottimo Calangianus. È di 1-1 il risultato finale, maturato nel primo tempo: al vantaggio firmato da Lima Scandellari per gli ospiti, pareggia l’ex della gara Dombrovoschi. Gara attenta per il Calangianus, che conquista un prezioso punto per la propria classifica.
Alle spalle dell’Ilva è bagarre, con l’Ossese che riesce per la prima volta in stagione a vincere due gare di fila e salendo al secondo posto: 2-0 il risultato contro l’Atletico Uri, che consente di mantenere l’imbattibilità. Sblocca la gara Tapparello nel primo tempo, nella ripresa Gueli, da metà campo, chiude i giochi nel finale. Nel gruppone di testa solo il Lanusei prova a mantenere il ritmo delle altre: il 2-1 rifilato al Taloro Gavoi consente di agganciare il terzo posto in classifica, alla pari della Nuorese. Silva sblocca la gara per i padroni di casa, il pareggio di Castro serve a poco per gli ospiti: Martins segna il gol del raddoppio che regala i 3 punti agli ogliastrini.
Giornata da dimenticare invece per Tempio e Iglesias, che sabato prossimo saranno protagoniste in Coppa Italia a Oristano. I galluresi perdono 1-0 il derby contro il Santa Teresa, rinvigorito dalla cura Levacovich. Il gol vittoria arriva nella prima frazione e porta la firma del classe 2007 Canu. Iglesias che invece impatta 0-0 contro la Ferrini Cagliari, che prova a recuperare terreno in classifica conquistando un punto.
Caduta anche per la Nuorese, che in trasferta non riesce a ingranare: a Buddusó, i padroni di casa vincono 2-1 regalandosi 3 punti pesanti in chiave salvezza. Gli ospiti sbloccano la gara a fine primo tempo con Manca; nella ripresa il Buddusó ribalta tutto, con il pareggio di Castelnoble e il gol decisivo, su calcio di rigore, di Balde.
Nella parte bassa della classifica vincono tutte, muovendo ancora la classifica. Detto del Buddusó, da segnalare le vittorie fondamentali di Villasimius e Sant’Elena, che tornano alla vittoria dopo un periodo complicato. I sarrabesi battono il Tortolì 1-0, con il gol decisivo di Isaia a inizio ripresa. Il Tortolì non sfrutta la superiorità numerica degli ultimi 20 minuti, con il Villasimius con l’uomo in meno per la doppia ammonizione inflitta a Beugre. Il Sant’Elena è invece corsaro a Carbonia, battuto per 2-0 con i gol nel primo quarto d’ora: sblocca Cogoni, raddoppia Ragatzu ( foto di copertina) e 3 punti fondamentali per i quartesi per sperare nella salvezza.
Stefano Piras




