La Coppa Italia di Promozione ha quasi completato il quadro delle qualificazioni agli ottavi di finale con una giornata ricca di conferme, ribaltoni e verdetti arrivati anche ai rigori. L’unica gara ancora da disputare è il derby Macomerese–Macomer, in programma martedì 8 alle 20 e ripartendo dall’1-1 dell’andata.
I verdetti:
L’Arzachena supera il Luogosanto per 3-2 dopo il 2-2 dell’andata e conquista il pass per il turno successivo. Qualificazione anche per il Castelsardo, che difende l’1-0 dell’andata pareggiando 0-0 contro il Coghinas.
Negli anticipi del sabato, conferme nette: il Monte Alma vince ancora a Perfugas (0-2) e ribadisce il 3-2 dell’andata, mentre l’Ozierese chiude il discorso qualificazione con il 3-1 sul Buddusò, dopo il 5-0 dell’andata.
Colpo pesante del
Thiesi: il Bosa, forte dell’1-0 dell’andata, viene eliminato dal Thiesi, che ribalta tutto con il 2-0 finale. Il Campanedda pareggia 1-1 con il Li Punti e avanza grazie al successo dell’andata.
Servono i rigori a Ovodda–Fonni: dopo lo 0-0, l’Ovodda passa 5-4 dal dischetto. Ribaltone a Masainas: l’Antiochense vince 1-3 e annulla il 3-2 dell’andata, qualificandosi.
Travolgente l’Arborea, che dopo il 2-0 dell’andata infligge un clamoroso 8-2 all’Arbus Guspini. Impresa del Cannonau Jerzu, che espugna Castiadas 0-1 dopo lo 0-0 dell’andata e accede al turno successivo.
Il Sant’Elena è qualificato d’ufficio per la rinuncia dell’Atletico Cagliari. La Ferrini conferma il 4-1 dell’andata battendo il CUS Cagliari per 3-0. Il Selargius difende lo 0-1 dell’andata pareggiando 0-0 contro il Vecchio Borgo Sant’Elia.
Già qualificate agli ottavi:
- Arzachena
- Castelsardo
- Monte Alma
- Thiesi
- Campanedda
- Ozierese
- Ovodda
- Antiochense
- Arborea
- Cannonau Jerzu
- Sant’Elena
- Ferrini
- Selargius
Resta da definire solo l’ultima qualificata, che arriverà dal derby Macomerese–Macomer. Una sfida che promette scintille e che completerà il tabellone del secondo turno di una Coppa Italia Promozione già ricca di sorprese e conferme.
Foto copertina Federico Trudu tecnico del Samugheo.



