Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Basket 3X3, San Sperate rinasce con “All Street Giardí”: lo spirito del Playground Festival vive ancora

Ci sono eventi che, più che tornei, sono simboli. Il “Playground Festival” lo è stato per San Sperate per oltre un decennio. Ma nel 2025, con una nuova identità e un nome inedito, “All Street Giardí” ha raccolto il testimone con orgoglio e determinazione, dimostrando che la passione può resistere anche ai cambi di rotta più difficili.

Con appena due mesi di tempo per organizzare tutto, Marco Marongiu storico organizzatore del Festival, e il suo team sono riusciti a confezionare un evento di qualità, superando ostacoli logistici, tagli di sponsor e il peso di un’eredità importante. Il risultato? 38 squadre iscritte, un Giardino Megalitico trasformato in una piccola arena urbana e un pubblico caloroso che ha risposto con entusiasmo.

> “Quest’anno ci siamo ritrovati a ripartire con un nuovo nome e tante incognite — ha raccontato Marco — alcuni sponsor storici, non vedendo il nome ‘Playground Festival’, hanno destinato altrove il proprio supporto. Ma non ci siamo arresi. L’esperienza ci ha insegnato a tenere la barra dritta. E il nostro obiettivo, quello di non lasciare un vuoto estivo per il basket a San Sperate, l’abbiamo centrato in pieno.”

Il torneo Pro Maschile ha visto trionfare i 3×3 Élite Sardinia, protagonisti assoluti in un sabato ad alto tasso tecnico e spettacolare. Ma il clou della giornata è arrivato subito dopo: la tanto attesa gara delle schiacciate, giunta all’ottava edizione sul territorio speratino, è esplosa in una miscela di energia, musica e adrenalina.

Il pubblico, numeroso e caloroso, è stato coinvolto sin dal primo minuto. A infiammare l’atmosfera ci hanno pensato le performance del biker Enrico Spano e del trick baller Niccolò Spano, seguiti dall’esibizione musicale in puro stile hip hop/rap di Russel Jordan e della figlia Carlota Jordan, che hanno aperto le danze con un live tanto sentito quanto simbolico.

Poi, il cielo sopra il Giardino Megalitico si è acceso: i dunker, veri specialisti del volo, hanno regalato al pubblico schiacciate spettacolari, con acrobazie che hanno unito potenza, coordinazione e fantasia. Un appuntamento ormai atteso da tutto il paese, che ogni anno conferma San Sperate come uno dei cuori pulsanti del basket estivo in Sardegna.

Fondamentale il sostegno delle istituzioni: il Sindaco, il Maresciallo della caserma delli Carabinieri, l’assessore allo sport comunale hanno partecipato alla premiazione, confermando il legame profondo tra il torneo e la comunità locale.

> “Un ringraziamento speciale — ha aggiunto Marco — va a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, ma soprattutto al gestore del Giardino Megalitico, che anche quest’anno ha messo a disposizione uno spazio perfetto, curato con attenzione e rispetto per la manifestazione.”

“All Street Giardí” è stata una scommessa vinta, ma anche un segnale forte: San Sperate non ha mai smesso di credere nel suo playground, e l’anima del vecchio Festival continua a vivere, in un nuovo formato, ma con lo stesso cuore.

Appuntamento al 2026. Il basket c’è. E San Sperate è più viva che mai.

Marco Marchetti

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