Si è svolta sabato scorso la Codrongianus Corre 2025, gara podistica serale e impegnativa -il
breve chilometraggio non tragga in inganno- di 6 km circa. La partenza è stata data alle ore 21 dal
piazzale campestre su cui si erge maestosa e indimenticabile la basilica romanico-pisana di S.S. Trinità di
Saccargia.
A dispetto della sacralità del luogo -purtroppo- non pochi atleti hanno fatto notare lo stato di
incuria in cui versa il sito storico-religioso. Questo a dimostrazione che i podisti sono esseri sensibili e
pensanti oltre che atleti. E che il loro fare non mira solamente alla prestazione ma anche alla bellezza.
Non sono forse i nostri gesti quotidiani di salvaguardia del territorio espressioni estetiche che possono
salvare e migliorare il mondo? La bellezza espressiva dei podisti in gara non è solo fatica, ricerca della
prestazione; sottende ad altro!
La gara, dopo aver girato per il periplo del territorio dove sorge la chiesa Della Trinità di Saccargia, ha preso un sentiero irto e lungo per immettersi poi sulla pista che conduce a Codrongianus. Una luna maestosa ha accompagnato i podisti sino alla piazza del paese, dove il guilcerino Salvatore Mancosu ha conquistato un meritatissimo secondo posto nella categoria SM 60.
Anche stavolta la gara è andata con Il Guilcer Team la città di Ghilarza non era presente come al solito, ma anche con un solo appresentante ha centrato il podio. Codrongianus ha accolto bene gli atleti e gli organizzatori non si sono risparmiati; hanno offerto il ristoro e la cena, graditissimi dagli atleti. Direi anche meritati, date le difficoltà del percorso.
Michele Licheri.



