Tante sorprese in questo 8° turno di Eccellenza, in cui sorride solo l’Ilvamaddalena. Pareggiano Santa Teresa, Iglesias e Lanusei, seconda vittoria per l’Alghero. Riviviamo tutta la giornata, giocata questo pomeriggio.
Il Santa Teresa perde la vetta solitaria della classifica: decisivo il 2-2 contro il Tempio, che gioca una grande gara, va sul doppio vantaggio con Freri e Moreo, ma si fa rimontare da un rigore di Siamparelli e da Aiana. Turno favorevole quindi all’Ilvamaddalena, che vince 4-0 contro la Nuorese e balza in vetta. I gol di De Cenco (doppietta e foto di copertina), Casazza e Markic regalano 3 punti e il primo posto.
Le altre due inseguitrici rallentano il passo: il Lanusei pareggia 1-1 contro la Villacidrese, al termine di una bella gara. Vantaggio degli ospiti con Doratiotto, che tira dai 25 metri e insacca alle spalle del portiere. Nella ripresa Corda prende l’incrocio, preludio al gol di Cannas; c’è tempo anche per il miracolo di Gilli sulla conclusione di Melis. L’Iglesias pareggia 2-2 contro il Terralba, orfano di Concas, esonerato in settimana. I minerari partono bene con la doppietta di Beugre, Forense e Alberto Mereu rimettono in parità la sfida. A proposito di cambi di allenatore, a Bonorva i padroni di casa giocano all’indomani della separazione con mister Pulina. È di 1-1 il risultato finale contro l’Atletico Uri: Manca sblocca per gli ospiti, pareggia il solito Pavone.
Seconda vittoria di fila per l’Alghero, che batte 4-2 il Taloro Gavoi. Farias sblocca la gara per il Taloro, che, dopo il pari di Virdis, segna ancora con Cadau. I giallorossi reagiscono e arrivano ai 3 punti con Scognamillo, Baraye e Barboza. Torna alla vittoria il Villasimius, che batte 3-0 in trasferta il Tortolì, ora ultimo in classifica. Scioni segna il gol del vantaggio, i nuovi acquisti Tamiozzo e Dimitrisin arrotondano il risultato. Vince anche l’Usinese, che batte 4-2 il Calangianus. Sugli scudi Irde, autore di una doppietta; Pireddu e Sanna mettono i sigilli alla partita, con gli ospiti che arrivano al gol con Mauro e Sartor.
Stefano Piras



