Pomeriggio di emozioni e verdetti nella Coppa Italia di Promozione, con il ritorno degli ottavi di finale che ha regalato spettacolo, gol e una lunga serie di rigori.
A festeggiare l’approdo ai quarti sono già Castelsardo, Thiesi e Antiochense , protagoniste di tre sfide molto diverse tra loro ma ugualmente intense.
A Castelsardo va in scena una vera battaglia sportiva. L’Arzachena parte con il piede sull’acceleratore e dopo appena un minuto trova il vantaggio con Amato. I padroni di casa non si scompongono e reagiscono con carattere: Asara ristabilisce la parità alla mezz’ora, mentre Buba Dem completa la rimonta a inizio ripresa facendo esplodere il pubblico locale. Quando la qualificazione sembra ormai indirizzata verso i rossoblù, gli smeraldini trovano le energie per riaprire tutto nel finale con Babou e ancora Amato, autore della doppietta che vale il 3-2 e prolunga la sfida ai calci di rigore.
Dal dischetto servono addirittura sedici conclusioni per decretare il vincitore. Decisive le parate su Spanu e Traore, prima dell’epilogo finale con il palo colpito da Paciurea che consegna al Castelsardo la qualificazione per 7-6 ai rigori, al termine di una gara destinata a rimanere nella memoria dei tifosi.
Tutto più semplice invece per il Thiesi, che espugna il campo del Macomer con un netto 3-0 e ribalta lo 0-1 dell’andata. A sbloccare la gara è Budroni al 16′, mentre nella ripresa un autogol di Nachet indirizza definitivamente il confronto. Nel recupero arriva anche il rosso per lo stesso Nachet e, pochi minuti dopo, ancora Budroni firma la doppietta personale e il gol che chiude i conti.
Sorride anche l’Antiochense capace di recuperare lo 0-1 dell’andata e superare l’Accademia Sulcitana per 3-0 . I locali costruiscono il successo grazie alle reti colpo grazie alle reti di Lardieri, Sais e Cosa ( foto di copertina), confermando solidità e grande capacità di colpire nei momenti decisivi.



