È domenica sera e il turno di seguire le partite è finito. La testa scoppia come un pallone tra aggiornamenti riusciti alla perfezione, con i campi che si seguono da tanti anni ormai, e altri meno, che hanno dato adito a nervosismo ma anche alla nuova voglia di perfezionare il tutto per il prossimo weekend.
Il messaggio che ci arriva fa sorridere, al diretto interessato non sveliamo la fonte che recita così: “Gentili Diretta Sport Sardegna, so che vi occupate da sempre del nostro calcio e se vi può interessare oggi a Golfo Aranci è andato a segno un ragazzo d’oro, classe 2009, che ha segnato il primo gol fra i grandi”.
Quel classe 2009 è l’anno di nascita di Francesco Curtu. Professione attaccante.
- Al cinema esce Avatar, il Barcellona ha appena vinto tutto e in Serie A il capocannoniere è Zlatan Ibrahimovic che sempre nello stesso anno lascerà l’Inter. E sarà l’Inter del Triplete. Si ritirano Paolo Maldini e Pavel Nedved, il Real Madrid acquista Cristiano Ronaldo per 94 milioni e prende anche Kakà, non si sa mai CR7 sia poca cosa. Valentino Rossi vince il suo nono e ultimo mondiale (già, non è esistita solo la melodrammatica stagione 2015) e in Formula 1 non si sa come la Brawn GP fa vincere Jenson Button.
Tutte cose che ricordiamo a Curtu e che ci fanno sentire terribilmente vecchi. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente.
Bomber Curtu (lui ride), intanto ci dicono che le son bastati due minuti per andare a segno. Ci racconta la sua magica partita? L’Unione Sarda scrive di un suo ingresso al 90’ e gol due minuti dopo.
“Sì, ieri ero veramente molto felice, la prima volta tra i grandi è sicuramente una grande emozione, soprattutto essendomi inserito tra virgolette da poco, sono alla stagione d’esordio in prima squadra, iniziare praticamente col botto non era tra le mie aspettative iniziali”.
“Da piccolo piccolo ho fatto la Scuola Calcio con l’Olbia, col Porto Rotondo dove ho fatto anche due anni a livello regionale, poi l’ultimo anno l’ho trascorso nel campionato regionale con l’Olbia Academy e quest’anno quando mi è capitata l’occasione di essere inserito in una prima squadra ho detto subito sì al Golfo Aranci di Stefano Marras e di Giorgio Bagatti, visto l’ottimo livello che hanno”.
Ci racconta il gol?
“Niente di particolare, ero entrato da appena due minuti, il mister mi aveva detto entra e corri, sono entrato ad inizio recupero, entra e corri, quello che succede succede. Così il mio compagno di squadra Seddaiu ha fatto una bella azione, ha saltato l’uomo sulla fascia, io ho attaccato il primo palo ma ho visto che un difensore mi era attaccato, allora sono andato sul secondo palo e la palla arrivata a me era solo da appoggiare in rete”.
Gli auguriamo sia il primo di una valanga di gol e ovviamente gli ricordiamo una scaramanzia.
“Mi toccherà portare i pasticcini all’allenamento, per forza, mi tocca!”.
Un grande in bocca al lupo a Francesco Curtu e se avete voglia di raccontarci le vostre storie siamo sempre pronti su Diretta Sport Sardegna e ovviamente Radio Macomer Centrale, dove il mondo del pallone la fa sempre da padrone.
Francesco Fiori.



