Lo sport dilettantistico in Sardegna

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Alghero celebra la World Para Swimming Cup: Bicelli e Milesi brillano nelle acque di San Giovanni

i sono giornate in cui il vento cala, il sole prende la scena e il litorale di San Giovanni diventa lo sfondo ideale per una grande pagina di sport, dove i limiti si ridisegnano a ogni bracciata. Alghero ha risposto presente, attirando il pubblico delle grandi occasioni: esperti del settore, appassionati e tanti curiosi rimasti a guardare con attenzione il talento dei protagonisti. Un’energia pulita che ha contagiato anche lo staff, capace di unire la massima serietà nella gestione della sicurezza a quel pizzico di divertimento che rende l’atmosfera memorabile.

Le acque limpide, i fondali intatti e una macchina logistica collaudata hanno funzionato al millimetro in questa quarta edizione della World Para Swimming Open Water Cup. Sotto il profilo prettamente agonistico, l’applicazione dei regolamenti internazionali e nazionali sui tempi ponderati ha regalato verdetti entusiasmanti. Nelle sfide valevoli per la rassegna iridata e per i titoli tricolore FINP, i 3000 metri hanno letteralmente ribaltato le gerarchie del traguardo. Nella gara maschile di Coppa del Mondo l’olandese Bas Takken ha firmato il crono assoluto più veloce, ma la medaglia d’oro effettiva e il titolo tricolore nel raggruppamento S7-S10 sono andati all’azzurro Federico Bicelli, che grazie alla ponderazione della sua classe funzionale (S7) ha conquistato la vittoria. Scenario simile al femminile, dove la svedese Pernilla Lindberg ha dominato la propria categoria, mentre l’azzurra Letizia Milesi è riuscita a scalare le posizioni sul tempo ponderato laureandosi campionessa italiana assoluta nel raggruppamento S7-S10, in una gara che ha visto la croata Mecic davanti a tutte e la sarda Francesca Secci conquistare con grinta il terzo gradino del podio nazionale. Sulla distanza dei 1500 metri, i campionati nazionali hanno invece celebrato i successi di Enrico Botta al maschile e Denise Fresta al femminile.

La serenità manifestata dagli atleti al traguardo è la prova del nove: un’accoglienza così attenta ha azzerato le normali tensioni di una gara in acque libere, lasciando spazio solo al cronometro e al confronto agonistico. Si è data così immediata concretezza e continuità ai concetti sull’accessibilità globale già ampiamente sviscerati giovedì nel corso del convegno “Turismo sportivo accessibile – Alghero tra offerta e disponibilità”, ospitato nell’auditorium della sede centrale dell’Istituto “Angelo Roth”. In quell’occasione, davanti agli studenti degli indirizzi Economico-Turistico e Sportivo, era stato ribadito come l’abbattimento delle barriere non debba limitarsi all’impiantistica pura, ma debba trasformarsi in una vera filiera culturale dell’accoglienza capace di unire lo sport al territorio.

A coordinare il dietro le quinte di questa visione ci ha pensato la squadra locale: lo psicologo dello sport Manolo Cattari (Presidente del Progetto AlbatroSS), insieme a Silvia Fioravanti (delegata regionale FINP) e Danilo Russu (presidente della FIN Sardegna). Loro tre, anime storiche di AlbatroSS, hanno saputo fare rete con il territorio e con i quadri dirigenziali. Il valore del progetto è stato siglato dalla prestigiosa presenza sul palco delle premiazioni di una platea istituzionale d’eccezione: accanto al sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, sono intervenuti il responsabile mondiale della disciplina Craig Nicholson (Head of World Para Swimming), i vertici della FINP Nazionale con il presidente Franco Riccobello e il vicepresidente Antonino “Ninni” Gambino, e il presidente del CIP Sardegna Claudio Secci, visibilmente orgoglioso nel ruolo di guida del movimento isolano e di padre della campionessa Francesca.

Un disegno complessivo che cammina sulle proprie gambe grazie anche al sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna. L’obiettivo istituzionale è chiaro: rendere l’isola sempre più attrezzata e accessibile per i turisti con disabilità, affinché tutti possano vivere il patrimonio naturale potendo contare su servizi moderni. Alghero, da questo punto di vista, ha tracciato una strada importante.

Chiusa la parentesi internazionale e tricolore della FINP, domani – domenica 20 settembre – si replica. Lo stesso specchio acqueo ospiterà la Fase Finale del Circuito Nazionale FISDIR, che segna già un record storico per la federazione con ben 56 atleti iscritti tra le categorie agonistiche e promozionali.

CLASSIFICA WORLD PARA SWIMMING OPEN WATER CUP:

Gare sulla distanza di 1,5 km

1500m Maschili (Classe S3-S6) • 1° Luca Da Prato (Italia) – 26:02.00 • 2° Ivanosky Jose Marichal (Venezuela) – 26:48.00

1500m Femminili (Classe S3-S6) • 1° Caterina Meschini (Italia) – 33:49.00

Gare sulla distanza di 3 km – Tempi Ponderati

3000m Maschili – Raggruppamento S7-S10 • 1° Federico Bicelli (Italia) – 42:16.00 (37:04.56 ponderato) • 2° Bas Takken (Paesi Bassi) – 37:15.00 (37:15.00 ponderato) • 3° Tommaso Tretti Clementoni (Italia) – 39:40.00 (37:44.51 ponderato) • 4° Julian Hendriks (Paesi Bassi) – 46:22.00 (40:40.35 ponderato) • 5° Christhian Requena (Venezuela) – 42:10.00 • 6° David Neviani (Italia) – 42:26.00

3000m Maschili – Raggruppamento S11-S14 • 1° Andres Javier Finol Torres (Venezuela) – 44:39.00 (42:51.02 ponderato)

3000m Femminili – Raggruppamento S7-S10 • 1ª Emma Mecic (Croazia) – 43:08.00 • 2ª Lisa Kruger (Paesi Bassi) – 44:21.00 (44:18.34 ponderato) • 3ª Letizia Milesi (Italia) – 51:02.00 (48:00.53 ponderato) • 4ª Almudena Quereda Rodriguez (Spagna) – 51:15.00 (48:12.76 ponderato) • 5ª Margherita Sorini (Italia) – 48:57.00 • 6ª Helena Faltman (Svezia) – 51:29.00 • 7ª Francesca Secci (Italia) – 51:48.00

3000m Femminili – Raggruppamento S11-S14 • 1ª Pernilla Lindberg (Svezia) – 41:37.00 (40:26.63 ponderato) • 2ª Lucy Jade (Australia) – 45:58.00 (44:40.27 ponderato) • 3ª Maddison Hinds (Australia) – 47:41.00 (46:20.37 ponderato)

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ACQUE LIBERE FINP

1500m Maschili – S1-S6 • 1° Enrico Botta – 30:30.00 (Campione Italiano) • 2° Marco Giacomazzi – 39:05.00 (38:07.80 ponderato) • 3° Aldo Salvatore Gioia – 45:27.00 (44:20.49 ponderato)

1500m Femminili – S1-S6 • 1ª Denise Fresta – 38:54.00 (35:10.31 ponderato) • 2ª Giulia Riva – 46:56.00 (44:49.59 ponderato) • 3ª Miriam Ceresoli – 45:59.00

3000m Maschili – S7-S10 • 1° Federico Bicelli – 42:16.00 (37:04.56 ponderato) • 2° Tommaso Tretti Clementoni – 39:40.00 (37:44.51 ponderato) • 3° David Neviani – 42:26.00

3000m Maschili – S11-S14 • 1° Alessandro Pintus – 51:03.00 (48:59.54 ponderato) • 2° Simone Maggiore – 55:15.00 (53:01.38 ponderato)

3000m Femminili – S7-S10 • 1ª Letizia Milesi – 51:02.00 (48:00.53 ponderato) • 2ª Margherita Sorini – 48:57.00 • 3ª Francesca Secci – 51:48.00

3000m Femminili – S11-S14 • 1ª Sara Belotti – 1:09:08.00 (1:08:22.87 ponderato) • 2ª Cristina Albicini – 1:20:34.00 (1:19:41.40 ponderato)

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