Gradito ospite per fare il punto sul campionato di Terza Categoria – Girone D Oristano e sulla sua squadra, è Davide Spiga, tecnico del Silì Calcio, che arriva alla guida del club oristanese dopo una significativa esperienza alla Tharros. Domenica, dopo il turno di riposo, il Silì affronterà in trasferta il Cuglieri di Chicco Guai.
Mister Spiga, con quali obiettivi hai preso in mano il Silì? «Ho deciso di accettare la proposta di allenare il Silì perché è composto da un gruppo di dirigenti unito che, con grande entusiasmo, sta facendo un lavoro importante per dare alla comunità una squadra che possa ben figurare in questo campionato e magari togliersi qualche soddisfazione. L’obiettivo, visto che siamo ripartiti praticamente da zero, è quello di lavorare per creare un gruppo solido, con valori tecnici e morali che in campo possano fare la differenza.»
Sei soddisfatto della rosa a tua disposizione? «Sono molto soddisfatto, soprattutto per l’impegno e l’applicazione che i ragazzi dimostrano durante gli allenamenti. Purtroppo siamo ancora in attesa che diversi giocatori per noi fondamentali possano rientrare dagli infortuni, ma il gruppo sta rispondendo bene e c’è grande voglia di crescere.»
Al di là della classifica, cosa vuoi che caratterizzi la stagione della vostra società? «Questa stagione vorrei fosse caratterizzata da una crescita costante dei ragazzi e di tutto l’ambiente che circonda la società, me compreso e l’intero staff tecnico, composto da Diego Carboni e Fabio Pinna, che in settimana lavorano costantemente al mio fianco. Come detto, il Silì è una realtà appena nata e come tale necessita di tempo per crescere e migliorare. L’obiettivo è costruire basi solide per il futuro».
Quali pensi siano le squadre più attrezzate per il salto di categoria? «Il campionato è appena cominciato, quindi è prematuro avere un quadro definitivo dei valori in campo. Tuttavia, credo che squadre come Pabillonis, Barbagia Aritzo, Arcidano e Nuragus abbiano i mezzi tecnici per poter provare a vincere il campionato. Sono realtà consolidate, con organici competitivi e strutture che permettono loro di ambire al salto di categoria».
Con Davide Spiga alla guida, il Silì Calcio punta insomma a costruire un’identità forte e duratura, con l’ambizione di crescere passo dopo passo, valorizzando il territorio e i giovani. La trasferta di Cuglieri sarà già un banco di prova importante per misurare il lavoro fatto fin’ora.



